Addio Instagram, Chi è sano di mente e chi è il malato?

Addio Instagram, Chi è sano di mente e chi è il malato?

“Desideriamo quello che vediamo
E a volte desideriamo solo di essere visti
Pensiamo che quello che ci serva sia fuori da noi
Mentre quello di cui abbiamo davvero bisogno è invisibile
Butta fuori i tuoi pensieri o finiranno per ucciderti”
TUTTO QUESTO NIENTE – Gli occhi
Marracash

“Non sarai mai senza pensieri ~ U.G. Krishnamurti. Lo stato naturale non è uno “stato senza pensieri” – questo è una burla che dura da millenni fatta ai poveri Indù. Non sarai mai senza pensieri finché il corpo non sarà un cadavere”.

Lascio questo mondo di sirene e fate pieno di immagini ritoccate di parole sussurrate e di storie che non sono la mia. Come un cane bastonato cercavo l’osso sacro ma era avvelenato fossero stati i funghi allucinogeni sarei stato ricoverato in psichiatria ma qui si muore un po’ alla volta piano piano. Nel 2001 un tipo un licantropo bavoso di Bologna nelle colline che ci sono qui mi puntò la pistola alla faccia “ Ti devo ammazzare c’è lo chiede il movimento etc“ io gli chiesi l’ultimo desiderio del condannato a morte una sigaretta “ Lui mi disse perché fumi? No non fumo. Ma a differenza di allora non ho più quel senso di sopravvivenza quella follia acida. Lascio l’ultimo social ci sono motivi personali? Tanto tempo fa si diceva il personale è politico, ma quale politica? Albert Caraco diceva e scriveva “Il futuro dirà che gli unici chiaroveggenti erano gli Anarchici e i Nichilisti.”No sono deluso e stanco di essere usato come Crudelia è tutta la vita che ci chiedete aiuto e poi sparite pensate che tanto loro non provano niente non sono umani tanto loro sono dei mostri. Cugina avevi ragione ma volevo vivere l’ultima illusione e perdere. Lui canta che “non potevo perdere che io difronte a te”ma non è proprio così, siamo stati decimati annientati dalla caccia alle streghe (l’estinzione) e gli esseri umani proprio non li capisco e nemmeno voglio capirli.

PS:

Addio Lugano Bella!
Si eri bella troppo per me
che mi sento un sconosciuto alla porta
di qualche setta che non esiste più
e non busserò mai. Perché? Perché no.
Di quale casa? Di quale gang? Di quale amore?
Non so chi sei non so cosa vuoi non so cosa fare.
La mia tribù è stata estinta e voi ridete.
Ero un lupo un folle omicida ora non sono più niente.
Lasciatemi questa illusione non chiedo altro, mia moglie e i miei figli.
La vita per me è stata un eterna e violenta dissacrazione del mio nome
una presa in giro fatta di mandibole spappolate e testicoli lesionati
ho vissuto di allucinazioni che mi parlavano dei segreti di uno Stato d’eccezione chiamato Italia
ora sono perduto
e non voglio essere ritrovato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...