Dawn of the Dead! Perché Ritorno come Halloween

Dawn of the Dead! Perché Ritorno come Halloween

Si sopravvive a tutto per innamorarsi”.

Amarsi è questo: escludere

D’essere i soli al mondo,

I soli ad esser soli amando,
Sterminandola l’invincibile armata.” Battisti Panella I ritorni

«Quando i morti camminano, signori, bisogna smettere di uccidere… o si perde la guerra.»
(Il vecchio prete/Jesse del Gre)

Gli zombie sono un incubo liberale. Ecco finalmente le masse, che tanto vorremmo amare,
che si presentano alla porta di casa nostra con i visi che cadono a pezzi.
Noi cerchiamo di mostrarci più umani possibile, ma loro si mettono a divorarci il gatto.
E la paura dell’attività di massa, dell’irrazionalità su scala nazionale, spiega la mia paura degli zombie.
[Clive Barker]

Meditate mentre aspettate il vostro turno, perché è assolutamente impensabile che possiate fuggire da qui.”Per favore, non mordermi sul collo! (Dance of the Vampires)

Perché Ritorno? Come Michael Myers di Halloween “All re,Sono io la morte e porto corona,e son di tutti voi,signora e padrona,e cosi` sono crudele,cosi` forte sono e dura,che non mi fermeranno le tue mura Sono io la morte e porto corona (Angelo Branduardi) e ogni volta che vengo ucciso il mio corpo si rialza si rianima, una forza primordiale gli da una parvenza di vita per continuare la mia Leggenda Personale (Paulo Coelho). Ritorno però in punta di piedi come uno spettro fatto di carne perchè ho sangue freddo. Ritorno per Giuseppe per tutti i miei figli e figlie ritorno per voi ragazze oggi donne che non mi avete tradito sacrificando la propria umanità. L’ho già detto dopo la morte di Dio anche l’uomo è morto si è dissolto nella nuova caccia alle streghe. L’estinzione della mia specie che c’è stata l’anno scorso è il culmine di una politica nazista e mafiosa da destrea a sinistra un orgia di violenza contro il diverso per eccellenza Il Demone l’Alieno, è il culmine della civilizzazione chiamata oggi democrazia neo-liberale. Qui ed ora resisto da un paese che è un punto di non ritorno. Non chiudo aiuto perchè tra la vita e la morte ho scelto te “Madre” e non sono pentito. Questi club esclusivi di metecatti devianti fanno proprio schifo. Che la Forza sia con me!
PS:
La rivincita di Walter
solo le parole
le tue parole
distruggono una persona
un individuo diventa niente
un parodia di se stesso
solo le parole
le mie parole
distruggono una persona
un individuo diventa niente
ridicolo in balia del mondo
la sua forza svanisce
il suo ego in mille pezzi
questa è la rivincita di Walter
uno scherzo troppo bello
troppo lungo
la vita di un uomo
decisa nelle stanze segrete del potere
una condanna atroce senza appello
il medioevo torna con la sua inquisizione
la vita di un uomo
segnata da uno stuolo di cavallette
in un manicomio a cielo aperto
un moderno gulag mandato avanti
da una strana alleanza
dai colori rossi, bianchi, neri e azzurri
la fine del viaggio
una via iniziatica
durata un’intera vita
i conti col passato tornano
con la sua compensazione
il male e la sua satira
anche se per pochi minuti
la fanno da padroni
davanti ad un pubblico
allibito, scandalizzato
scuro in volto dal suo odio
questa è la rivincita di Walter
niente altro si nasconde
dietro la mia faccia senza espressione
un angelo dalla parola spezzata
solo cammino nella città
così piccola
che per me è sempre nuova
pericolosa piena di insidie
non la conosco
vengo da un altro mondo
fatto di tanta TV e solitudine
dal mio confino dorato
senza traffico e amici
solo cammino nella città
e senza motivo mi ritrovo
al centro dell’attenzione
urla grida di rabbia
contro di me
un angelo dalla parola spezzata
un processo in piena regola
senza giudici e avvocati
la moltitudine in balia
dei propri istinti bestiali
uno stuolo di carnivori
ha fame io sono il loro piatto prediletto
le loro parole magiche
“femminuccia mongoloide non puoi parlare..”
chiedo aiuto ma non c’è nessuno
proprio nessuno a cui rivolgersi
una donna solo una donna
mi rivolge un pensiero
di rassicurazione di protezione
solo cammino nella città
persone che non conosco
mi rivolgono la parola
come gulli di periferia
cercano la loro preda
e non è questione di intelligenza
e di buona educazione
sono sopraffattori merde umane
usano le parole per umiliarti
provocarti
“femminuccia mongoloide non puoi parlare..”
un angelo dalla parola spezzata
non ha più le ali per volare
ma la forza della disperazione
per odiare odiare
questa città infame
Una storia tranquilla
è una storia tranquilla
di uomini come si deve
pronti a tutto
per la giustizia
per i propri figli
così diversi
ma così uguali
uniti dalla gnosi dalla verità
che solo loro hanno
nel loro sangue
io li vedo non posso farne a meno
camminare con le loro maschere di cartapesta
alcuni gridano contro il mondo
coi loro vestiti alternativi
la loro differenza
pensano di sapere cosa è giusto
e cosa non lo è
giudicano dalle loro vette
senza pietà chi non può difendersi
credendosi radicali
nell’offendere una persona che sta male
ma alla fine tornano sempre
dal ministro della gnosi
della verità
e la loro differenza se ne va
diritta nella cerimonia
dell’omertà
è una storia tranquilla
di uomini come si deve
pronti a tutto
per la giustizia
per i propri figli
così diversi
ma così uguali
uniti dalla gnosi dalla verità
che solo loro hanno
nel loro sangue
io li vedo non posso farne a meno
camminare con le loro maschere di cartapesta
molti altri vivono nella realtà
fatta di bei vestiti e cocaina
compiaciuti del loro conto in banca
capiscono il mondo sanno come vivere
sono contemporanei ultramoderni
non hanno memoria del loro passato
con il braccio teso
negano tutto anche l’evidenza
ma chi sono? cosa sono?
non c’è risposta che valga
alla fine tornano sempre
dal ministro della gnosi
della verità
e la loro modernità se ne va
diritta nella cerimonia
dell’omertà
Valentina
Valentina
sei comparsa tra mille altre
ma eri diversa
una Principessa vestita di nero
non capivo perché avessi scelto me
pensavo di sognare
mi avevi stregato
ma vivere in quel mare
era pericoloso
non c’erano boe di salvataggio per me
ed io non sapevo nuotare
mi rimane il ricordo
Valentina
di noi due troppo sfocato
il tradimento con un “amico”
il tuo conformismo
e poi la mia scelta
estrema
di farla finita
con quelle pillole comprate in farmacia
ma sono ancora vivo
Valentina
oggi penso
che non hai colpe
tu volevi solo vivere
ed io ero un peso troppo grande
ma non capisco tutte quelle parole
la vita è compromesso ed io non l’ho fatto
Valentina
ti ho vista per caso ieri
non vestivi più di nero
camminavi davanti a me
volevo che mi vedessi
volevo che mi guardassi
che mi giudicassi
volevo che ricordassi
Valentina
ho incontrato il tuo sguardo
ridevi ma eri lontana
troppa lontana da me
ed io non ho retto
troppe paure l’insicurezza
tremavo
tremavo
quel passato che ritorna
la paura del ricordo
di quel gesto estremo
adesso posso dirti solo questo
Valentina
sono cambiato
diverso non rido più
senza motivo
non scherzo più su tutto
aspetto
aspetto ma non so più che cosa
Valentina
Doppelgänger
è troppo tardi per cambiare
il mio passato Doppelgänger
esplosioni a non finire
ricordi sfocati forse allucinazioni
forse è tutto vero Doppelgänger
ma non riesco ad avere paura di te
non riesco ha condannarti
Doppelgänger dove sei ora?
un demone anarchico
un satiro senza morale
un folle stregone
un ebreo rinnegato
un vampiro drogato
un ragazzo sensibile
la diversità dell’odio
per te non c’è pace Doppelgänger
i morti seppelliscono i morti
tutto è stato possibile
poteva essere diverso
anche soli contro il moloch
ti hanno tolto il nome
la tua vita
un esperimento genetico
ecco cosa sei Doppelgänger
ti credevano finito
sepolto vivo
ma per tanto tempo
hanno avuto paura Doppelgänger
20 anni ci sono voluti 20 anni
generatore di kaos
e l’anarchia
faceva tremare le loro
piccole e sane ipocrisie
un demone anarchico
un satiro senza morale
un folle stregone
un ebreo rinnegato
un vampiro drogato
un ragazzo sensibile
sei anche questo Doppelgänger
oggi non c’è scampo per te
Doppelgänger
alla fine un esercito colorito
t’ha distrutto
ma non pensare
con la loro morale
piena di ipocrisie e di calore cristiano
nasconde un velo di violenze senza fine
arrivederci Doppelgänger
aspetto insieme a te
quel sogno
di un nuovo inizio
lontano
V for Vendetta
la festa di Halloween
Halloween
Halloween
Halloween
tu sei Halloween
quel giorno maledetto
una lama affilata
tagliò la gola di molti
stronzi maiali prevaricatori
quel giorno maledetto
sfidasti il mondo
senza pudore
senza pensare
al domani
quel giorno maledetto
una lama affilata
tagliò la gola di molti
stronzi maiali prevaricatori
perché tu sei
Halloween
volevi giustizia
ed ottenesti la prigione
è a cielo aperto ma
non c’è ragione
perché tu rimanga
ad aspettare
Halloween
Halloween
Halloween
ora ti nascondi
dietro quel viso senza espressione
dietro quei silenzi
che non hanno voce
ti nascondi
e dicono che sei sensibile
troppo sensibile
non c’è ragione
perché tu rimanga
ad aspettare
Halloween
Halloween
Halloween

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