Un fiore per te che sei morta per un bacio rubato.

Un fiore per te che sei morta per un bacio rubato.

Volevo usare le rime di un poeta o una poetessa come Marina Cvetaeva delle sue parole che sono incanto per ricordarti. Ma non avrebbe senso. Ci vuole oltre il coraggio di metterci la faccia il rispetto per te che come una Martire sei stata violentata e ammazzata da una banda di Nazisti Rossi insieme a mafiosi e uomini dei servizi, i soldati speciali Sempre col braccio teso. Ormai le parole non hanno più significato sei morta per un bacio rubato. Sei morta perché volevi convincermi alla resa a farla finita con questa guerra chiamata pace. E non volevi che il fungo esplodesse.
Sei morta uccisa e violentata ripeto da quelli che consideravi un tempo compagni e amici veri. Sei morta per colpa mia avresti dovuto dimenticarmi ma un infante vero un uomo senza spina dorsale ha fatto il tuo nome e sei finita nelle lista della nuova soluzione finale. Non gli è bastato il sangue dei miei fratelli e sorelle dei loro figli dei miei figli vogliono fare pulizia di chi ha mischiato la sua vita con un semita anche se purtroppo per loro ho un altra origine. Ma diranno i compagni eroi nazionali è un ebreo di spirito il razzismo spirituale di evoliana memoria. Complimenti social frankisti fatevi intervistare dal telegiornale esponete il credo segreto della sinistra cioè ci sarebbe un complotto ebraico e l’olocausto è un’invenzione. Così istruiscono i nuovi adepti creano altri fascisti Rossi pronto a violentare ammazzare insieme ai presunti avversari politici ( squadracce rosso brune di nuova generazione) chi non si può difendere zingari, donne e ragazze. Questo si chiama si è sempre chiamato il socialismo degli imbecilli che il movimento dei lavoratori dalla nascita ha sempre combattuto poi è comparso il bolscevismo e bisogna leggere con attenzione le parole del anarchico Volin “.« Secondo me, tutta le corrente di idee che ammette la dittatura […] è in fondo, obiettivamente ed essenzialmente fascista. […] il fascismo, dal punto di vista psicologico e ideologico, è l’idea della dittatura. Fino a quando essa è emessa, propagata, applicata dalle classi possidenti, la si comprende. Ma quando la stessa idea viene fatta propria e messa in pratica dagli ideologi della classe operaia come mezzo di emancipazione, questa va considerata come una funesta aberrazione, come un cieco e stupido scimmiottamento, come una distrazione pericolosa. Perché sostanzialmente fascista, l’applicazione dell’idea inevitabilmente porta ad una organizzazione sociale fondamentalmente fascista. Questa verità è stata evidentemente applicata – senza alcuna contestazione possibile – dall’”esperienza russa”. L’idea della dittatura come mezzo di emancipazione della classe operaia è stata praticamente applicata ». ” oggi la dittatura è democratica nel giustiziare torturare chi non si è venduto alle mafie quelle conosciute e quelle di Stato come le chiamava Marco Pannella che tengono questo paese sotto scacco.

Un fiore per te e poche parole, non ho altro da dire, solo rispetto per te. Sei morta per quei ideali in cui hai sempre creduto pensando che il nemico fosse chissà dove invece gli aguzzini erano seduti sempre vicino a te in quel bar. Non è la prima volta che il partito chiesa sacrifica i suoi figli e non sarà l’ultima.

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