Ultimo Mohicano

Ultimo Mohicano – Gianfranco Manfredi

Ultimo mohicano,
Sanpietrino in mano,
Solo qui nella via

E la barricata,
Dove l’han portata,
Non c’è proprio più

Ultimo mohicano,
Sanpietrino in mano,
Non c’è più polizia

Ora a chi lo tiro,
Vado a fare un giro,
Entro in un caffè

E appoggiato a ‘sto bancone
Bevo un the con lo spazzino
Lui mi chiede se il comune pagherà
Ma io non so che dirti amico dai,
Facciamoci un quartino,
Forse un giorno questa strada
Sarà sporca come allora, quando

Ultimo mohicano,
Col bicchiere in mano,
M’han lasciato qui

Forse torneranno,
Forse quest’altr’anno,
Gli altri come me

Ultimo mohicano,
Faccio un po’ di fumo,
Il segnale va

S’alza nella notte,
Cerca la marmotte,
Chi le sveglia più

Grande Spirito e creatore della vita, un guerriero va a te, veloce e dritto come una freccia lanciata nel sole. Da lui il benvenuto e lasciagli prendere posto nel Gran Consiglio del mio popolo: è Uncas, mio figlio. Dì lui di essere paziente e dà a me una rapida morte perchè sono tutti là mano uno, io, Chingachgook, l’ultimo dei Mohicani.”
L’ultimo dei Mohicani

Scusatemi se ancora ho la tentazione di esistere di provare emozioni, sentimenti amore verso chi? Qualcuno che non c’è più che mi ha tradito. Ma non il tradimento in se che mi fa stare male ma averti perso per sempre.

Solo ora guardandomi allo specchio riesco a vedere un uomo finito distrutto ma non capisco il mio stato fino in fondo la mia tristezza, la malinconia. la solitudine, il mio odio, il senso di perdita. La mia bocca che non sorride più da quando nei reparti di psichiatria insieme agli altri fumavano la sigaretta raccontandoci le nostre disgrazie di noi invisibili.
Per moto tempo avvelenandomi con l’alcol ho retto al trattamento legale e illegale lo chiamano mindfuking cadendo sempre più in basso, fino a quel giorno a Roma dove ho detto dentro di me Ya Basta. Ero in un ospedale ricoverato per ubriachezza molesta e delle suore mi guardavano come un selvaggio da convertire al loro credo. Ma è troppo tardi satanisti cristiani. E poi una dottoressa gentile che rideva delle mie parole che non si capivano guardandomi negli occhi dopo la notte legato e imbavagliato disse “slegatelo”. Ma ormai è Il passato poi mi sono trovato dentro una galera virtuale tante parole scritte bene introspettive poetiche immagini che levano il fiato e ragazze che ti fanno perdere la testa ed io l’ho persa per te. Ma era uno scherzo di pessimo gusto. Era l’inizio del’estinzione dei discendenti degli uomini più antichi. IL 2018:

Solo ora guardandomi allo specchio riesco a vedere ma non a capire il mio stato la condanna a morte sono l’ultimo come l’ultimo dei mohicani e la mia bocca che non sorride più.

Credevo di aver trovato le colonie extra mondo nei social dove poter ricominciare una vita di nuove occasioni in un eldorado di emozioni. Ma non è stato così è stata una lenta discesa al inferno. Solo che molti non hanno capito io vivo nei gironi infernali da 40 anni e basta questo a farmi respirare e parlare da solo e poi sto meglio. Illusione? fantasticheria? No la dura realtà. No non sono un mago ma uno stregone muta forma e ho i miei scalpi attaccati alla cinta dei pantaloni I vincitori che sanno parlare delle sorti progressive del senso dello Stato sono però macchiati e sporchi del nostro sangue dei nostri figli delle nostre sorelle e fratelli. Non mi fanno tenerezza è il genere umano. ED io non ne faccio parte per fortuna. Gli uomini saranno sempre quelli dalla lingua biforcuta con le loro promesse i loro giuramenti e non cambieranno mai, perché sputano sulla parola data in un giorno riescono a tradire la tua fiducia si fanno comprare e politica alla fine non conta nulla sono tutti in vendita.

La mia specie estinta. Parlo al grande spirito, alla Forza a mia Madre e prego ogni volta che sento una pallottola spuntata dal Nulla passarmi vicino. C’è una taglia sulla mia testa qualcuno la riscuoterà ma “cessate di uccidere i morti.” Ungaretti

PS: Non è che sono senza cuore come pensi tu e non capisco le tue parole amazzone ma non si può fare finta di niente. Hai strappato e gettato i miei regali con un odio che e mi ha ferito. Ti proteggo per quello che posso ma non ti cerco più…

PS: Sono l’ultimo dei mohicaniimage_3b4e1fe0-a9b9-46de-b50e-0f3a61b2b547

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