Ultimo Mohicano

Ultimo Mohicano – Gianfranco Manfredi

Ultimo mohicano,
Sanpietrino in mano,
Solo qui nella via

E la barricata,
Dove l’han portata,
Non c’è proprio più

Ultimo mohicano,
Sanpietrino in mano,
Non c’è più polizia

Ora a chi lo tiro,
Vado a fare un giro,
Entro in un caffè

E appoggiato a ‘sto bancone
Bevo un the con lo spazzino
Lui mi chiede se il comune pagherà
Ma io non so che dirti amico dai,
Facciamoci un quartino,
Forse un giorno questa strada
Sarà sporca come allora, quando

Ultimo mohicano,
Col bicchiere in mano,
M’han lasciato qui

Forse torneranno,
Forse quest’altr’anno,
Gli altri come me

Ultimo mohicano,
Faccio un po’ di fumo,
Il segnale va

S’alza nella notte,
Cerca la marmotte,
Chi le sveglia più

Grande Spirito e creatore della vita, un guerriero va a te, veloce e dritto come una freccia lanciata nel sole. Da lui il benvenuto e lasciagli prendere posto nel Gran Consiglio del mio popolo: è Uncas, mio figlio. Dì lui di essere paziente e dà a me una rapida morte perchè sono tutti là mano uno, io, Chingachgook, l’ultimo dei Mohicani.”
L’ultimo dei Mohicani

Scusatemi se ancora ho la tentazione di esistere di provare emozioni, sentimenti amore verso chi? Qualcuno che non c’è più che mi ha tradito. Ma non il tradimento in se che mi fa stare male ma averti perso per sempre.

Solo ora guardandomi allo specchio riesco a vedere un uomo finito distrutto ma non capisco il mio stato fino in fondo la mia tristezza, la malinconia. la solitudine, il mio odio, il senso di perdita. La mia bocca che non sorride più da quando nei reparti di psichiatria insieme agli altri fumavano la sigaretta raccontandoci le nostre disgrazie di noi invisibili.
Per moto tempo avvelenandomi con l’alcol ho retto al trattamento legale e illegale lo chiamano mindfuking cadendo sempre più in basso, fino a quel giorno a Roma dove ho detto dentro di me Ya Basta. Ero in un ospedale ricoverato per ubriachezza molesta e delle suore mi guardavano come un selvaggio da convertire al loro credo. Ma è troppo tardi satanisti cristiani. E poi una dottoressa gentile che rideva delle mie parole che non si capivano guardandomi negli occhi dopo la notte legato e imbavagliato disse “slegatelo”. Ma ormai è Il passato poi mi sono trovato dentro una galera virtuale tante parole scritte bene introspettive poetiche immagini che levano il fiato e ragazze che ti fanno perdere la testa ed io l’ho persa per te. Ma era uno scherzo di pessimo gusto. Era l’inizio del’estinzione dei discendenti degli uomini più antichi. IL 2018:

Solo ora guardandomi allo specchio riesco a vedere ma non a capire il mio stato la condanna a morte sono l’ultimo come l’ultimo dei mohicani e la mia bocca che non sorride più.

Credevo di aver trovato le colonie extra mondo nei social dove poter ricominciare una vita di nuove occasioni in un eldorado di emozioni. Ma non è stato così è stata una lenta discesa al inferno. Solo che molti non hanno capito io vivo nei gironi infernali da 40 anni e basta questo a farmi respirare e parlare da solo e poi sto meglio. Illusione? fantasticheria? No la dura realtà. No non sono un mago ma uno stregone muta forma e ho i miei scalpi attaccati alla cinta dei pantaloni I vincitori che sanno parlare delle sorti progressive del senso dello Stato sono però macchiati e sporchi del nostro sangue dei nostri figli delle nostre sorelle e fratelli. Non mi fanno tenerezza è il genere umano. ED io non ne faccio parte per fortuna. Gli uomini saranno sempre quelli dalla lingua biforcuta con le loro promesse i loro giuramenti e non cambieranno mai, perché sputano sulla parola data in un giorno riescono a tradire la tua fiducia si fanno comprare e politica alla fine non conta nulla sono tutti in vendita.

La mia specie estinta. Parlo al grande spirito, alla Forza a mia Madre e prego ogni volta che sento una pallottola spuntata dal Nulla passarmi vicino. C’è una taglia sulla mia testa qualcuno la riscuoterà ma “cessate di uccidere i morti.” Ungaretti

PS: Non è che sono senza cuore come pensi tu e non capisco le tue parole amazzone ma non si può fare finta di niente. Hai strappato e gettato i miei regali con un odio che e mi ha ferito. Ti proteggo per quello che posso ma non ti cerco più…

PS: Sono l’ultimo dei mohicaniimage_3b4e1fe0-a9b9-46de-b50e-0f3a61b2b547

Lo sconosciuto

Cerco ma non trovo tra le pagine della tua vita un perché, cerco tra i tuoi capelli di rame un odore ma non sento non capisco sono sconosciuto e un mercenario non per denaro ma per causa di forza maggiore. Poi penso per un attimo a Lucio “

Don Giovanni –Lucio Battisti

Non penso quindi tu sei
Questo mi conquista
L’artista non sono io
Sono il suo fumista
Son santo, mi illumino
Ho tanto di stimmate
Segna e depenna Ben-Hur
Sono Don Giovanni
Rivesto quello che vuoi
Son l’attaccapanni
Poi penso che t’amo
No anzi che strazio
Che ozio nella tournee
Di mai più tornare
Nell’intronata routine
Del cantar leggero
L’amore sul serio
E scrivi
Che non esisto quaggiù
Che sono
L’inganno
Sinceramente non tuo
(Sinceramente non tuo)
Qui Don Giovanni ma tu
Dimmi chi ti paga

Leggo tra le righe della tua bocca una frase d’amore ma poi il rifiuto i regali strappati gettati nel immondizia e i sentimenti volano via sono in vendita. E tutto diventa solo un illusione ed ho paura di questa mutazione ma ci sono abituato. Pugnalato, deriso umiliato. Mi avete tutti rinnegato e vi dico grazie.

Ricordo nonostante tutto il nostro motto di noi maledetti dal movimento anarchico di noi Simonetti la sera tutti insieme lo recitavamo come un mantra perché sapevamo di essere deboli nella nostra forza e sapevamo di aver superato la linea del fronte e tra di noi quasi sempre strafatti col Vangelo due parole “ anarchia o morte!”

“Non è più tempo di suicidi”#manliosgalambro

PS: Ho convissuto con la morte per tutta la mia vita e il suicidio è stato un mio compagno di giochi. E devo ringraziare un bambino Giuseppe Gippo e suo padre di #Bologna per due volte mi hanno salvato volevo gettarmi dal ponte di via Stalingrado un altra volta volevo finire sotto un treno ma lui è riuscito a fermarmi con le sue parole “Sono l’unico amico che hai a Bologna”. Oggi non è più tempo di suicidi perché sto vivendo una guerra dopo l’estinzione una guerra personale.

Per Sara! L’ultima tentazione di Cristo

Ucronia Amore Zero 1
Illuminati Pop Anarchy Baal
Simonetti Walter

amore e follia ai tempi del coronovirus

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“Se un uomo chiede: che cos’è The Process?
Rispondigli: Esso è la Fine; la cessazione Finale del mondo degli uomini. È l’agente della Fine lo strumento della Fine.
Nostro è il compimento di tutte le religioni. La nostra è la Religione della Fine.
Noi siamo i messaggeri ed i precursori della grande distruzione che Dio porterà sulla terra.
Noi siamo la porta verso il Nuovo Mondo” ( If a Man Asks aprile 1968 )

Per Sara!

Simonetti Walter
alias Riccardo

“Butta fuori i tuoi pensieri o finiranno per ucciderti”.
“Credi che non ti capisca? Tu insegui un sogno disperato, questo è il tuo tormento. Tu vuoi essere, non sembrare di essere. Essere in ogni istante cosciente di te, e vigile. nello stesso tempo ti rendi conto dell’abisso che separa ciò che sei per gli altri da ciò che sei per te stessa e provoca quasi un senso di vertigine, un timore di essere scoperta, di vederti messa a nudo, smascherata, riportata ai tuoi giusti limiti. Perché ogni parola è menzogna, ogni gesto falsità, ogni sorriso una smorfia. Qual è il ruolo più difficile? Togliersi la vita? Ma no, sarebbe poco dignitoso. Meglio rifugiarsi nell’immobilità, nel mutismo, così si evita di dover mentire, oppure mettersi al riparo dalla vita, così non c’è bisogno di recitare, di mostrare un volto finto o fare gesti non voluti. Non ti pare? Questo è ciò che si crede ma non basta celarsi perché, vedi, la vita si manifesta in mille modi diversi ed è impossibile non reagire. A nessuno importa sapere se le tue reazioni siano vere o false. Solo a teatro il problema si rivela importante e forse neanche lì. Io ti capisco, Elisabeth… e quasi ti ammiro. Secondo me devi continuare a recitare la tua parte fino in fondo finché essa non perda interesse, e abbandonarla così come sei abituata a fare passando da un ruolo all’altro”

E se non hai niente in cui credere
Non avrai niente che puoi perdere
Sì, tranne te
Le mie certezze, andate in cenere
Non voglio il mondo che tu mi vuoi vendere (oh)
Marracash (feat Bergman) Persona

– Nulla, o quasi nulla. Io non posseggo quel ch’io vorrei possedere. Tu mi sei ignota. Come qualunque altra creatura umana, tu chiudi dentro di te un mondo per me impenetrabile; ela più ardente passione non mi aiuterà a penetrarlo. Delle tue sensazioni, dei tuoi sentimenti, dei tuoi pensieri io non conosco se non una minima parte. La parola è un segno imperfetto. L’anima è intrasmissibile. Tu non puoi darmi l’anima. Anche nella più alta ebrezza, noi siamo due, sempre due, separati, estranei, interiormente solitari. Io bacio la tua fronte; e sotto la fronte si muove forse un pensiero che non è mio. Ti parlo; e forse una mia frase ti risveglia nello spirito un ricordo d’altri tempi, non del mio amore. Un uomo passa, un uomo ti guarda; e nel tuo spirito si produce un qualunque moto ch’io non posso sorprendere. E io non so quante volte un riflesso della tua vita anteriore illumini il momento presente… Oh, di quella vita, io ne ho una paura folle! -Sono accanto a te; mi sento tutto invaso dalla delizia che mi viene in certe ore dalla tua sola presenza; ti accarezzo, ti parlo, ti ascolto; mi abbandono. D’un tratto, un pensiero mi agghiaccia. Seio, inconsapevolmente, suscitassi in te una memoria, il fantasma d’una sensazione già provata, una malinconia dei più lontani giorni? Io non ti saprò mai dire la mia sofferenza. Quel calore, che mi dava il sentimento illusorio di non so qual comunione frame e te, cade d’un tratto. Tu mi sfuggi, ti allontani, diventa inaccessibile. Io rimango solo, in una solitudine spaventevole.Dieci, venti mesi d’intimità non sono più nulla. Tu mi sembri estranea come quando non mi amavi. Ed io non ti accarezzo più, non parlo più; mi chiudo; evito qualunque manifestazione esteriore; ho paura che ogni minimo urto possa sollevare nel
fondo del tuo spirito quei sedimenti oscuri che vi ha accumulati la vita irrevocabile. E allora cadono su noi quei lunghi silenziangosciosi, in cui le forze del cuore si consumano inutilmente, miseramente. Io ti domando: «A che pensi?» Tu mi rispondi: «A che pensi?» Io non so il tuo pensiero; tu non sai il mio. Il distaccosi fa sempre più profondo; diventa un abisso. E il guardare in quell’abisso è un’angoscia così forte che, per una specie d’istinto cieco, io mi getto sul tuo corpo, ti stringo, ti soffoco, impaziente di possederti. La voluttà è alta, come non mai. Ma quale voluttà può compensare l’immensa tristezza che sopraggiunge?Ippolita disse:- Io non provo questo. Io ho più abbandono. Forse, amo di più
Il trionfo della morte di Gabriele d’Annunzio

Per Sara!
Ciao Sara con l’IPhone 8 che pago a rate ho sentito il bisogno di lasciarti qualcosa, qualcosa che mi viene spontaneo dal animo, nella mia pochezza, nella mia follia, nel mio delirio, qualcosa che hai risvegliato un cuore che non batteva più perché è di plastica ma freme e pulsa che per te e manda segnali in codice morse.

Cara Sara prima di scriverti ho fumato quattro sigarette e bevuto un po’ di coca cola zero calorie, (le uniche droghe che posso permettermi oggi), e prima di scriverti di scrivere di te che non conosco, che non ho mai visto ho riascoltato la tua voce registrata e ho sentito qualcosa una scarica elettrica che ha ridato vita ad un mostro così qualcuno mi chiama. Ed ho sentito anche un richiamo quello della foresta come fossi un cucciolo di lupo che cerca la madre e dentro di me sensazioni che avevo dimenticato perché ho coltivato solo l’odio per il mondo in questi anni maledetti. Io come dici fatto di una normalità diversa. Ho sentito anche un senso d’impotenza perché difronte a te mi sento indifeso, le mie maschere cadono una ad una, un uomo piccolo forse cresciuto male e come nel film il bacio della pantera ho paura che ti trasformi e mi sbrani ma allo stesso tempo vorrei che lo facessi, vorrei essere fatto in mille pezzi da una baccante. E le tue parole sono come un paletto nel cuore per un vampiro e in quel momento sentirsi di nuovo vivi parte di qualcosa e non errare come uno zombie in cerca di carne umana. Ho paura che questo sogno ad occhi aperti finisca e che anche tu partecipi al gioco del mondo quel gioco maledetto che fa ridere tanti quando qualcuno e qualcosa cade in disgrazia. Io cerco un viaggio nell’ignoto, alla scoperta di nuovi mondi, di nuove oasi di una terra selvaggia di un bosco ora che è tutto colonizzato antropomorfizzato dal Dio denaro, è tutto digerito e commentato in diretta virtuale dal uomo tranne i sentimenti veri, forse solo l’amore resiste a questa macchina di distrazione di massa. Dico questo a te Sara perché mi sono perso per quello che ho fatto e quello che mi hanno fatto e ho vissuto nel passato. Se prima non osavo scriverti ma ti guardavo soltanto da lontano è per timore, per paura non credevo che fossi vera, uno spirito libero senza pregiudizi scusa sogno pecore elettriche e ho una data di scadenza e quando una donna mi sta vicino. Credo anch’io di essere un uomo vero.

Stella del mattino, ma tu brilli anche di notte, tu brilli di luce propria, mentre io cerco di recuperare le forze per cosa, mi chiedo? Sono solo un serpente che si mangia la coda cui è sempre sfuggita alla felicità e cos’è un uomo senza felicità?
Un essere che piano piano scende invece di salire.
La confondevo con l’effetto di qualche sostanza perché ero autodistruttivo, dicevano per liquidarmi allontanarmi dalle persone cui tenevo credevo o volevo credere in certi ideali in certi movimenti ma poi tutto si ritorto contro di me e li ho visto il peggio che l’uomo può dare. Poi penso voglio scriverti ancora e ancora ma quel silenzio ieri sera mi ha portato via non so in quale mondo perché non ricordo mai i miei sogni. Forse non li voglio ricordare. Ho paura si mi confesso. E ultimamente nei mie sogni, nelle mie visioni ad occhi aperti c’eri anche tu (viaggi astrali esagero) ed io ti dicevo ” No Sara non dovresti stare qui è pericoloso non devi vedere cosa sono in realtà un mostro e un mistero “. Ho sognato di fare l’amore con te ho sognato i tuoi movimenti, il tuo corpo e tu mi dicevi “ Sei un cucciolo perché sei finito così?”

Ciao Sara e da quel giorno che sto ascoltando quella canzone di Sfera Figli di papà ognuno la vive a suo modo ma quello che mi colpisce è questa strofa
“E sono tutti amici quando serve
Un po’ meno amici se si perde
Un po’ meno amici, un po’ più merde
No, qua nessuno ti vuole bene”. Quando nel 2002 sono finito in TSO ho capito che la mia libertà era finita. E chi ti è stato vicino il vuoto e la famiglia che ti crede un fallito. Dove son finite tutte quelle poche persone cui tenevo si erano lontane ma ho sempre pensato che strano ero solo una leggenda così mi chiamavano a Bologna per via dei trip una leggenda si da ridere, però devo dirti una cosa le sole persone che hanno tentato di aiutarmi sono state una rom una zingara e suo figlio che mi chiamava marito e se torna il loro pensiero sto male.
E chiudo qui la triste storia perché quando vengo in contatto con una donna come TE tutto questo sembra non essere mai esistito è il potere di una ninfa una dolce venere non ho detto sirena qui c’è ne sono tante alcune pericolose ti farà strano questo termine ma ci si può scottare anche qui nei social. E non mi aspettavo, forse perché vedo tutto grigio, forse sono uno dei grigi, di essere toccato.

Ciao Sara o lilith se non sbaglio nella tradizione ebraica la prima moglie di Adamo forse la prima femminista o forse l’ultima dea madre. Invece di perdermi in discorsi personali ho guardato di nuovo le tue fotografie e i tuoi video prima pensavo di dire una cosa ma poi al momento di scriverti questa cosa non è più nella mia mente. Anche se cambi taglio di capelli rimani sempre di una bellezza di un fascino da donna fuori dagli schemi. E poi penso sai quel che vuoi io dalla mia età posso solo invidiare e stimare chi ti sta vicino. “ Solo la persona che vive in splendida solitudine sa relazionarsi perché farlo e’ un suo bisogno, non chiede niente “ Osho.
O dei grossi dubbi anche se c’è solitudine e solitudine attiva e passiva come il nichilismo attivo e passivo. In questi anni cercavo come un cane bastonato tutto quello che descrivesse il nulla perché sentivo di essere vuoto, di aver paura. Solo leggendoli libri sul buddismo ho trovato qualcosa l’impermanenza di tutto ma c’è qualcosa che manca l’amore che parola usurata mistificata ma la sua assenza la sua potenza desiderante mi fa perdere la ragione e parlo da solo come i matti coi miei figli che chiamo di spirito e a volte penso “ Solo un Dio o una Dea mi può salvare” plagio voluto.

Perché questa è la tua natura (perché questa è la tua natura perché questa è la tua natura (perché questa è la tua natura)
Ma io ho smesso di essere una tua vittima, tu non smetterai mai di esserlo
Non ammetterai mai chi sei (non ammetterai chi sei, non ammetterai mai chi sei ora)
Ma io ho smesso di essere una tua vittima, tu non smetterai mai di esserlo
Non ammetterai mai chi sei (non ammetterai mai chi sei, non ammetterai mai chi sei” Crudelia Marracash

Per Sara! L’ultima tentazione di Cristo.

Non avrei voluto cadere di nuovo invece avrei proprio voluto, sentire quel soffio al cuore che mi parla di baci e carezze di pelle contro pelle di sensazioni emozioni anch’io sono come crudelia una vittima di me stesso e se sembro umano devo dirti che non lo sono appartengo ad un’altra razza un’altra specie in via d’estinzione sono un parassita alieno. Perdonami.

Sara con una voce che ti entra dentro, ti sento dentro,
Sara che ha un corpo scolpito nella carne e un’anima da combattente.
Ed io non so più combattere a vita.
Sara se fossi un’altra persona, un altro essere cercherei il tuo cuore.
Non per lasciarlo intatto, vorrei che dei segni rimanessero impressi per sempre. E non per incidere il mio nome vorrei solo che il vento passerà tra i nostri capelli e un eco di me rimarrà per sempre.
Anche se l’immortalità è la più grande e grossa bugia.
Ma quel sempre è per sempre.
Sara che ha tanti amici ma a volte si sente sola,
Sara che non può fare a meno di stupire, eccitare l’animo di uomini e donne.
Sara che ha fatto della sua vita un’opera d’arte vivente.
Sara musa di se stessa.
Sara mentre scrivo sento un calore anomalo crescere, se penso a te, mi trasformo in uno strano super eroe “Io mi son parte di quella possanza che vuole continuamente il male, e continuamente produce il bene.” Faust
Sara è stato il caso o c’è un destino, un destino crudele o amico.
Sara tutto per Sara anche quello che non ho! Anche quello che mi manca di vitale.
Sara con una voce che ti entra dentro la sento dentro.
Ho ascoltato di nuovo quella canzone e ho avuto paura perché sembra che parli di persone come me. Parassiti senza cuore.
Sara i suoi seni, il suo culo, la linea sottile che ci divide, è il suo stile da iconoclasta ma non solo quello, la sua cultura di Sara.
Sara io non sono nessuno il mio nome nessuno.
Sara lilith l’ultima tentazione di Cristo
Sara l’ultima Maria Maddalena che oscura il potere di Dio e un Cristo non può che piegarsi al tuo volere sì lo confesso a volte ho pensato di essere lui crocefisso lui con i tredici apostoli che son tutti morti o mi hanno rinnegato ed io resisto aspettando una nuova alba aspettando Sara.
Sara solo un abbraccio
Ciao Sara

PS: «Quello che sei istante dopo istante» diceva Brandy «è solo una storia.» Quello di cui avevo bisogno era una storia nuova.

Palahniuk, Chuck. Invisible Monsters

Bruno Filippi in difesa di Mata Hari
“ povera Mata Hari eri bella ! E la bellezza suprema è al di là del bene e del male. Morire per causa di una donna meravigliosa è ancora la morte migliore “

“Ogni giorno della storia ha avuto un domani che forse non è mai arrivato” Racconti di domani Dylan Dog

Solo due parole I like you,
Vivo senza senso e quando trovo, un senso, sembra vietato. Sarò più capace in andare controvento Per Sara che senza volerlo mi ha dato delle emozioni delle sensazioni di piacere, delle speranze.
Sara che tra le corde sembra il funambolo di Nietzsche ma il funambolo che sta per cadere sono io e tu Sara purtroppo non ci sarai, scusami sara.

Nell’amore c’è sempre un po’ di follia. Ma nella follia c’è sempre un po’ di saggezza.
Friedrich Nietzsche

“Butta fuori i tuoi pensieri o finiranno per ucciderti
Ero a due passi dalla rovina, due spanne dalla follia
Due blocchi dall’Inferno, a due cocktail dalla sua figa
Io a due grammi dall’overdose”
Sulla rete leggo solo bugie
Alla tele vedo solo bugie
E non so più a cosa credere all’alba
Certe sere solo bere mi calma
Per la strada sento solo bugie
Chi comanda dice solo bugie
Ah, c’è troppa poca fede rimasta (ah, yeah)
La gente non ci crede, ci casca
QUALCOSA IN CUI CREDERE – Lo scheletro Marracash

“Tu per me sei casa
E se è in fiamme non importa
Ci rimango ad aspettare
Un cenno, un sorriso, un messaggio
Ti invito, andiamo a cercare qualcosa da fare
Odieremo il ricordo e ricorderemo l’odio
Mi sembra naturale rimanere ad aspettare
L’esatto momento, in cui ci chiederanno
Ma cosa ca… state combinando
Ora che non ci sei tu
Tutto questo non c’è più
Ora che non ci sei tu
Tutto questo non c’è più
Non c’è più
Non c’è più”
l’esatto momento cmqmartina
Ei Sara scusami …
Ei Sara scusami se baglio parole e mi muovo male, sono uno straniero in terra straniera perché vengo dallo spazio profondo, sparisco dalla mia vita perché non voglio pensare, ma come si fa a non pensare, che a te. Tu hai acceso quella musica dentro di me che era sparita, sepolta in un angolo buio pieno di scheletri e parli di yoga ma io non credo più a niente che possa rigenerare un morto vivente. E non credo ai musicisti nuovi Dei da venerare al mercato del venerdì. E mi dico sono solo canzonette ma chi ti tiene compagnia nel deserto del reale?
Ei Sara scusami se sono fuori dal tempo o il tempo è scaduto, bastante. Sono un replicante che aspetta il suo cacciatore di taglie e so che verrà. Un tempo era il mio lavoro e ogni promessa è debito. Non siamo nel vecchio West nessuno sfida solo una sparo una pallottola spuntata come Billy The Kid. Adesso qui ed ora mi vine in mente una canzone che non si trova più in nessuna piattaforma “Sirene blu, bastardi parassiti, cervello di cartone, siete i mafiosi della città violentano donne…” Chissà perché?!
Ei Sara scusami ma questa guerra iniziata due anni fa sta per finire abbiamo perso non potevamo vincere, per quale causa un tempo avremmo detto per il Nulla Creatore o forse perché siamo umani troppo umani nella nostra diversità. Siamo stati decimati resto io con mia zia la zingara che non la vedo da decenni ma so che è viva. Della Fazione, La Fazione del anarchia, i maledetti anarchici stirneriani capaci di ogni crimine, rimango io come l’ultimo dei mohicani, ma come come ti ho detto non credo più alla buona novella dell’Unico o di Zarathustra. Si quei due libri li tengo con me come fossero delle vecchie foto di un passato cancellato dalla bianchina dello Stato.
Ei Sara scusami per essere entrato e poi fuggito come un ladro nella notte ma non volevo rubare nulla di prezioso come la tua anima, volevo un bacio, un abbraccio volevo troppo e troppo poco. Non mi ero accorto che parlo da solo e rido da solo e piango da solo e poi? Sto meglio. Qualcuno dice è solo un disturbo della personalità ma la nuda vita di un homo sacer siamo sicuri che sia un disturbo della personalità?
Ei Sara scusami non ho più belle emozioni da trasmettere, parole che incantino non sono un poeta ne uno scrittore ma un dilettante in tutto e per tutto. Mi sono svegliato dal sonno profondo dei neurolettici come in Matrix perché tu sei come la pillola rossa e volevo sapere e forse volevo amare questo è il peggiore crimine per lo Stato d’eccezione. Forse odierai lo Stato di diritto ma io non l’ho mai visto solo dei buffoni che si riempiono la bocca di parole come degli attori di film di serie B.
Ei Sara, grazie.

I squadroni della morte ti ammazzeranno, Walter” L’ultimo gesto d’amore di Mia Madre, Sorella e Moglie.

“Nulla rimane da fare nel mondo degli uomini, se non prendere fra L’umanità quei pochi, pochissimi che non appartengono al’umanità, e permettere che la Devastazione degli Ultimi Giorni segua il suo inevitabile corso” Robert De Grimston (The Process – Anti Churc – No Order)

Madre, sorella e moglie per te ho sacrificato la mia umanità e ne sono felice, in passato negli anni del vuoto chimico credevo di aver assaporato tutto qualsiasi droga di Sapere di Conoscere ma la vera luccicanza me lai data tu eri come una Strega, bella come un’alba terribile, quel alba che alla fine ti trasmette un senso di alterità, di dissoluzione del proprio corpo e che poi ti porta in un altra dimensione, sei come fiore che non sfiorisce si il tempo passa ok ma mai e poi mai potrò tradirti e mi sacrifico ancora oggi per te, non è un invocazione ma quel giorno mesi fa’ sei comparsa e sei stata onesta mi hai detto la Verità ero in macchina. Ti ho vista al improvviso di fianco a me” Sei pazzo ma i ( squadroni della morte) ti Ammazzeranno” mi hai dato un bacio vero e poi e poi ora mi sto gettando nel fuoco (scusa Achille se prendo le tue parole) C’est la vie.

Questa è una caccia alle streghe e noi siamo le vittime per la stragrande maggioranza innocenti, se abbiamo risposto alla vostra violenza da stato d’eccezione con la nostra legge della vecchia religione, pensateci il mio nome è nessuno. Quel fungo è la migliore opera d’arte che oggi si possa vedere auspicare per questo mondo Greta insegna. The Day After – Il giorno dopo

Sfera Ebbasta Figli di papà
Vogliono sapere la mia vì…

Vogliono sapere la mia vita
Vogliono sapere la mia storia
Fanno a gara per dire la loro
Come se poi servisse a qualcosa
E sono tutti amici quando serve
Un po’ meno amici se si perde
Un po’ meno amici, un po’ più merde
No, qua nessuno ti vuole bene
Sì, qua vogliono tutti calpestarti, farti da parte
Fatti da parte che siamo in tanti e c’abbiamo fame
Sì, da un po’ di anni fuori a bussare
E ora sì, che mi fa mille domande
Questo pensa che sia come gli altri
Tanto scemo fra’ per quanto grande
E non sa nemmeno chi cazzo ha davanti
Ma dai, dai

Non sai quanto ho corso fra’ per fuggire dai guai
Col culo su una panchina sognando le Hawai’i
G nel k-way, continuo via vai
Tu parli e non sai
No, tu parli e non sai
Tu parli e non sai

[Hook]
Non sono mai stato come quelli là
Figli di puttana o figli di papà
Non mi è mai mancato nulla a parte il cash
E quello che non avevo me lo son preso da me
Eh eh, me lo son preso da me
Eh eh, Eh eh, me lo son preso da me
Non sono mai stato come quelli là
Figli di puttana, figli di papà
Non mi è mai mancato nulla a parte il cash
E quello che non avevo me lo son preso da me
Eh eh, eh eh, me lo son preso da me
Eh eh, eh eh, eh eh

A 12 anni avevo soltanto due scarpe
Ma ci sono andato, giuro, da qualsiasi parte
Non c’era la casa al mare dove potersi svagare
Quando tutto diventava pesante
Ma questi di me che ne sanno?
Delle notti che ho passato in bianco
Di voler diventare qualcuno
Senza perdere chi avevo affianco
Senza un angelo custode
Che protegge i miei sogni se dormo
Siamo sempre gli stessi
Pure se cambiamo ogni secondo
Noi veniamo fuori dal niente
Facciamo i soldi dal niente e dovunque
Ed ogni giorno è un’impresa
Ma a tutti ci sembra sì, un giorno qualunque

Non sai quanto ho corso fra’, per fuggire dai guai
(Non sai quanto ho corso fra’, per fuggire dai guai)
Col culo su una panchina sognando le Hawaii
(Sognando le Hawaii)
G nel k-way, continuo via vai
Tu parli e non sai
(Non sai)
No, tu parli e non sai
(Non sai)
Tu parli e non sai
Sk! Sk! Sk! Sk!

[Hook]
Non sono mai stato come quelli là
Figli di puttana o figli di papà
Non mi è mai mancato nulla a parte il cash
E quello che non avevo me lo son preso da me
Eh eh, me lo son preso da me
Eh eh, Eh eh, me lo son preso da me
Non sono mai stato come quelli là
Figli di puttana, figli di papà
Non mi è mai mancato nulla a parte il cash
E quello che non avevo me lo son preso da me
Eh eh, eh eh, me lo son preso da me
Eh eh, eh eh, eh eh

Sk! Sk! Sk! Sk!
Me lo son preso da me
Me lo son preso da me
Eh eh, eh eh, eh eh

Charles Manson vive!
This is The Process!

“Ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei. Ma non avete il diritto di chiamarmi assassino. Avete il diritto di uccidermi, questo sì, ma non avete il diritto di giudicarmi.”(Col. Kurtz)

“-Ei Charles ma che fine hai fatto?!”Figlio mi mancavi!”

L’amore più profondo è l’amore nascosto. Una poesia dice: «Alla mia morte dal fumo conoscerai il mio amore, mai espresso e tenuto celato nel mio cuore». #hagakure #ghostdog

PS: Una dedica a chi mi ha sfiorato l’anima in questi mesi che valgono anni. Si io ho perso tutto anche la mia vita insignificante vita. Scusami figlio scusa Sharon è solo controcultura scritta col sangue agli occhi.

“Dentro, ti sento dentro ad ogni parte di me
e sai che non ho scelto
Dentro, ti sento dentro ad ogni parte di me
e sai che non ho scelto” Ella Nadi Dentro

Le ultime ore del giorno 7 settembre 2018 le ho passato pensando di morire. Morire come il Coraggioso in un snuff movie che assomiglia tanto alla mia vita. Morire sotto i proiettili del fuoco nemico la razza umana. E mi sono messo nel frangente della battaglia in trincea a leggere passi dal Hagakure che non comprendevo e vecchi articoli del anarchico Renzo Novatore /(Le rose dove sono le rose?!) che invece mi illuminavano e avevo scelto di non scegliere quindi resistevo all’ondata che nel mio cervello si abbatteva e sognavo delirando una vita normale. Sognavo l’amore.
La mattinata successiva un flash back come quello che da l’acido lisergico, nella notte in una stanza in una casa maledetta della capitale la casa di un eminenza grigia che tiene sotto scatto l’intero Paese, lo stato d’eccezione comprato al mercato del lunedì. Ero insieme a mio figlio in quel allucinazione e c’è stata la rivincita dei perdenti. E stato un massacro come quello che facevano i pellerossa per vendicare la loro estinzione da parte dei visi pallidi. IL rosso era tutto rosso, le pareti, i letti i mobili il rosso il colore che da la vita perché è quello del sangue. E noi due come vampiri abbiamo bevuto il sangue del capo, caprone della mafia di Stato. Una strage? Si direbbe ma invece è stato un happening di allegri burloni che una volta urlavano serietà nemmeno per scherzo. E’ stata anche una cerimonia antica dettata dalla vecchia religione usurpata e oltraggiata dai frankisti per decenni che sembrano secoli. Un sacrificio umano per i nostri Dei. E’ stata anche giustizia per noi ultimi pariah che quando camminavamo volevamo realizzare un sogno, una favola un illusione comune.
La fine del racconto è come l’inizio della fine.

PS: i ritorni #battistipanella

E lei continua a dirsi:
“Si sopravvive a tutto per innamorarsi”.
Amarsi è questo: escludere
D’essere i soli al mondo,
I soli ad esser soli amando,
Sterminandola l’invincibile armata.

Avevo deciso di togliere questo post per chiedere scusa ad una persona ma ho capito che il mercato delle indulgenze è ancora in piedi e oltre non guadarsi le spalle e non nascondersi bisogna dire il vero come raccontava Socrate ai suoi astanti.

Patricia Ama Il Cobra A Sette Teste

Patricia Ama Il Cobra A Sette Teste
Soldati zombie coi fucili spianati
L’odio nutre l’odio e lacera i ricordi
Lei affronta il suo futuro con del piombo nel fucile
Per la festa che si apre in onore degli insetti
Che succhiano il sangue del popolo impotente
Patricia ama il cobra a sette teste!
Mondo cannibale e bugiardo
Con il crocefisso al collo
E in mano due ferri insanguinati
Che puzzano di morte

Mondo cannibale e bastardo
Con il crocefisso al collo
E in mano due ferri insanguinati
Che puzzano di morte
Ombre e spiriti versate quel sangue
Nelle coppe dei padroni
Dalle vene tagliate e dalle ossa bucate
Mischiateglielo al vino
Che l’odore dei morti e il dolore dei vivi
Li faccian vomitare
Patricia ama il cobra a sette teste!
Mondo cannibale e bugiardo
Con il crocefisso al collo
E in mano due ferri insanguinati
Che puzzano di morte
Mondo cannibale e bastardo
Con il crocefisso al collo
E in mano due ferri insanguinati
Che puzzano di morte
Mondo cannibale e bugiardo

Con il crocefisso al collo
E in mano due ferri insanguinati
Che puzzano di morte
Mondo cannibale e bastardo
Con il crocefisso al collo
E in mano due ferri insanguinati
Che puzzano di morte
by http://kalashnikov-collective.blogspot.com/

M

The Day After – Ultimatum alla Terra

I catastrofici avvenimenti a cui avete assistito con ogni probabilità sono molto meno tragici di quelli che accadrebbero se gli Stati Uniti venissero davvero coinvolti in una guerra nucleare. Ci auguriamo che le immagini di questo film convincano tutte le nazioni della Terra, tutti i popoli e i loro governanti a trovare il modo di evitare questa drammatica fine. (Narratore)

“L’Anticristo. Maledizione del Cristianesimo: «A me si confà unicamente il giorno seguente al domani. C’è chi è nato postumo.»Nietzsche L’Anticristo.

“Se la Terra muore, voi morite. Se voi morite, la Terra sopravvive”. (Klaatu)

SE Noi oggi moriamo, tutti insieme la terra vive e vivrà felice, ma tu viso pallido dici “Muori selvaggio!” non fai parte della civiltà! No grazie io diverso io uguale me ne vado in un altro mondo.
SE io oggi come ogni giorno muoio per mia scelta?! Ma quale scelta?!
Per troppa comunicazione, per troppa indifferenza, per troppa violenza, per troppa alienazione per troppo lavoro,
come in un bel suicidio di stato, sarebbe bello ma le favole non finiscono mai così.
Vuoto cosmico, nichilismo, scavo come la vecchia talpa nel terreno ma c’è ruggine e non trovo l’oro degli alchimisti ma il rispetto dei miei fratelli, dei miei figli e di mia madre. La family.
E domani vivremo, domani vivrò in quel oasi sperduta,come nel film Paradise, che l’uomo non non può trovare anche se c’è l’ha davanti hai suoi occhi ma è cieco.
E’ la nostra terra selvaggia e quella bomba è esplosa per darvi una possibilità.
“Domani è un altro giorno” Via col vento!

Un fiore per te che sei morta per un bacio rubato.

Volevo usare le rime di un poeta o una poetessa come Marina Cvetaeva delle sue parole che sono incanto per ricordarti. Ma non avrebbe senso. Ci vuole oltre il coraggio di metterci la faccia il rispetto per te che come una Martire sei stata violentata e ammazzata da una banda di Nazisti Rossi insieme a mafiosi e uomini dei servizi, i soldati speciali Sempre col braccio teso. Ormai le parole non hanno più significato sei morta per un bacio rubato. Sei morta perché volevi convincermi alla resa a farla finita con questa guerra chiamata pace. E non volevi che il fungo esplodesse.
Sei morta uccisa e violentata ripeto da quelli che consideravi un tempo compagni e amici veri. Sei morta per colpa mia avresti dovuto dimenticarmi ma un infante vero un uomo senza spina dorsale ha fatto il tuo nome e sei finita nelle lista della nuova soluzione finale. Non gli è bastato il sangue dei miei fratelli e sorelle dei loro figli dei miei figli vogliono fare pulizia di chi ha mischiato la sua vita con un semita anche se purtroppo per loro ho un altra origine. Ma diranno i compagni eroi nazionali è un ebreo di spirito il razzismo spirituale di evoliana memoria. Complimenti social frankisti fatevi intervistare dal telegiornale esponete il credo segreto della sinistra cioè ci sarebbe un complotto ebraico e l’olocausto è un’invenzione. Così istruiscono i nuovi adepti creano altri fascisti Rossi pronto a violentare ammazzare insieme ai presunti avversari politici ( squadracce rosso brune di nuova generazione) chi non si può difendere zingari, donne e ragazze. Questo si chiama si è sempre chiamato il socialismo degli imbecilli che il movimento dei lavoratori dalla nascita ha sempre combattuto poi è comparso il bolscevismo e bisogna leggere con attenzione le parole del anarchico Volin “.« Secondo me, tutta le corrente di idee che ammette la dittatura […] è in fondo, obiettivamente ed essenzialmente fascista. […] il fascismo, dal punto di vista psicologico e ideologico, è l’idea della dittatura. Fino a quando essa è emessa, propagata, applicata dalle classi possidenti, la si comprende. Ma quando la stessa idea viene fatta propria e messa in pratica dagli ideologi della classe operaia come mezzo di emancipazione, questa va considerata come una funesta aberrazione, come un cieco e stupido scimmiottamento, come una distrazione pericolosa. Perché sostanzialmente fascista, l’applicazione dell’idea inevitabilmente porta ad una organizzazione sociale fondamentalmente fascista. Questa verità è stata evidentemente applicata – senza alcuna contestazione possibile – dall’”esperienza russa”. L’idea della dittatura come mezzo di emancipazione della classe operaia è stata praticamente applicata ». ” oggi la dittatura è democratica nel giustiziare torturare chi non si è venduto alle mafie quelle conosciute e quelle di Stato come le chiamava Marco Pannella che tengono questo paese sotto scacco.

Un fiore per te e poche parole, non ho altro da dire, solo rispetto per te. Sei morta per quei ideali in cui hai sempre creduto pensando che il nemico fosse chissà dove invece gli aguzzini erano seduti sempre vicino a te in quel bar. Non è la prima volta che il partito chiesa sacrifica i suoi figli e non sarà l’ultima.
Addio Instagram, Chi è sano di mente e chi è il malato?

“Desideriamo quello che vediamo
E a volte desideriamo solo di essere visti
Pensiamo che quello che ci serva sia fuori da noi
Mentre quello di cui abbiamo davvero bisogno è invisibile
Butta fuori i tuoi pensieri o finiranno per ucciderti”
TUTTO QUESTO NIENTE – Gli occhi
Marracash

“Non sarai mai senza pensieri ~ U.G. Krishnamurti. Lo stato naturale non è uno “stato senza pensieri” – questo è una burla che dura da millenni fatta ai poveri Indù. Non sarai mai senza pensieri finché il corpo non sarà un cadavere”.

Lascio questo mondo di sirene e fate pieno di immagini ritoccate di parole sussurrate e di storie che non sono la mia. Come un cane bastonato cercavo l’osso sacro ma era avvelenato fossero stati i funghi allucinogeni sarei stato ricoverato in psichiatria ma qui si muore un po’ alla volta piano piano. Nel 2001 un tipo un licantropo bavoso di Bologna nelle colline che ci sono qui mi puntò la pistola alla faccia “ Ti devo ammazzare c’è lo chiede il movimento etc“ io gli chiesi l’ultimo desiderio del condannato a morte una sigaretta “ Lui mi disse perché fumi? No non fumo. Ma a differenza di allora non ho più quel senso di sopravvivenza quella follia acida. Lascio l’ultimo social ci sono motivi personali? Tanto tempo fa si diceva il personale è politico, ma quale politica? Albert Caraco diceva e scriveva “Il futuro dirà che gli unici chiaroveggenti erano gli Anarchici e i Nichilisti.”No sono deluso e stanco di essere usato come Crudelia è tutta la vita che ci chiedete aiuto e poi sparite pensate che tanto loro non provano niente non sono umani tanto loro sono dei mostri. Cugina avevi ragione ma volevo vivere l’ultima illusione e perdere. Lui canta che “non potevo perdere che io difronte a te”ma non è proprio così, siamo stati decimati annientati dalla caccia alle streghe (l’estinzione) e gli esseri umani proprio non li capisco e nemmeno voglio capirli.

PS:

Addio Lugano Bella!
Si eri bella troppo per me
che mi sento un sconosciuto alla porta
di qualche setta che non esiste più
e non busserò mai. Perché? Perché no.
Di quale casa? Di quale gang? Di quale amore?
Non so chi sei non so cosa vuoi non so cosa fare.
La mia tribù è stata estinta e voi ridete.
Ero un lupo un folle omicida ora non sono più niente.
Lasciatemi questa illusione non chiedo altro, mia moglie e i miei figli.
La vita per me è stata un eterna e violenta dissacrazione del mio nome
una presa in giro fatta di mandibole spappolate e testicoli lesionati
ho vissuto di allucinazioni che mi parlavano dei segreti di uno Stato d’eccezione chiamato Italia
ora sono perduto
e non voglio essere ritrovato.

Dawn of the Dead! Perché Ritorno come Halloween

Si sopravvive a tutto per innamorarsi”.

Amarsi è questo: escludere

D’essere i soli al mondo,

I soli ad esser soli amando,
Sterminandola l’invincibile armata.” Battisti Panella I ritorni

«Quando i morti camminano, signori, bisogna smettere di uccidere… o si perde la guerra.»
(Il vecchio prete/Jesse del Gre)

Gli zombie sono un incubo liberale. Ecco finalmente le masse, che tanto vorremmo amare,
che si presentano alla porta di casa nostra con i visi che cadono a pezzi.
Noi cerchiamo di mostrarci più umani possibile, ma loro si mettono a divorarci il gatto.
E la paura dell’attività di massa, dell’irrazionalità su scala nazionale, spiega la mia paura degli zombie.
[Clive Barker]

Meditate mentre aspettate il vostro turno, perché è assolutamente impensabile che possiate fuggire da qui.”Per favore, non mordermi sul collo! (Dance of the Vampires)

Perché Ritorno? Come Michael Myers di Halloween “All re,Sono io la morte e porto corona,e son di tutti voi,signora e padrona,e cosi` sono crudele,cosi` forte sono e dura,che non mi fermeranno le tue mura Sono io la morte e porto corona (Angelo Branduardi) e ogni volta che vengo ucciso il mio corpo si rialza si rianima, una forza primordiale gli da una parvenza di vita per continuare la mia Leggenda Personale (Paulo Coelho). Ritorno però in punta di piedi come uno spettro fatto di carne perchè ho sangue freddo. Ritorno per Giuseppe per tutti i miei figli e figlie ritorno per voi ragazze oggi donne che non mi avete tradito sacrificando la propria umanità. L’ho già detto dopo la morte di Dio anche l’uomo è morto si è dissolto nella nuova caccia alle streghe. L’estinzione della mia specie che c’è stata l’anno scorso è il culmine di una politica nazista e mafiosa da destra a sinistra un orgia di violenza contro il diverso per eccellenza Il Demone l’Alieno, è il culmine della civilizzazione chiamata oggi democrazia neo-liberale. Qui ed ora resisto da un paese che è un punto di non ritorno. Non chiudo aiuto perchè tra la vita e la morte ho scelto te “Madre” e non sono pentito. Questi club esclusivi di metecatti devianti fanno proprio schifo. Che la Forza sia con me!

PS:
La rivincita di Walter
solo le parole
le tue parole
distruggono una persona
un individuo diventa niente
un parodia di se stesso
solo le parole
le mie parole
distruggono una persona
un individuo diventa niente
ridicolo in balia del mondo
la sua forza svanisce
il suo ego in mille pezzi
questa è la rivincita di Walter
uno scherzo troppo bello
troppo lungo
la vita di un uomo
decisa nelle stanze segrete del potere
una condanna atroce senza appello
il medioevo torna con la sua inquisizione
la vita di un uomo
segnata da uno stuolo di cavallette
in un manicomio a cielo aperto
un moderno gulag mandato avanti
da una strana alleanza
dai colori rossi, bianchi, neri e azzurri
la fine del viaggio
una via iniziatica
durata un’intera vita
i conti col passato tornano
con la sua compensazione
il male e la sua satira
anche se per pochi minuti
la fanno da padroni
davanti ad un pubblico
allibito, scandalizzato
scuro in volto dal suo odio
questa è la rivincita di Walter
niente altro si nasconde
dietro la mia faccia senza espressione

un angelo dalla parola spezzata
solo cammino nella città
così piccola
che per me è sempre nuova
pericolosa piena di insidie
non la conosco
vengo da un altro mondo
fatto di tanta TV e solitudine
dal mio confino dorato
senza traffico e amici
solo cammino nella città
e senza motivo mi ritrovo
al centro dell’attenzione
urla grida di rabbia
contro di me
un angelo dalla parola spezzata
un processo in piena regola
senza giudici e avvocati
la moltitudine in balia
dei propri istinti bestiali
uno stuolo di carnivori
ha fame io sono il loro piatto prediletto
le loro parole magiche
“femminuccia mongoloide non puoi parlare..”
chiedo aiuto ma non c’è nessuno
proprio nessuno a cui rivolgersi
una donna solo una donna
mi rivolge un pensiero
di rassicurazione di protezione
solo cammino nella città
persone che non conosco
mi rivolgono la parola
come gulli di periferia
cercano la loro preda
e non è questione di intelligenza
e di buona educazione
sono sopraffattori merde umane
usano le parole per umiliarti
provocarti
“femminuccia mongoloide non puoi parlare..”
un angelo dalla parola spezzata
non ha più le ali per volare
ma la forza della disperazione
per odiare odiare
questa città infame

Una storia tranquilla
è una storia tranquilla
di uomini come si deve
pronti a tutto
per la giustizia
per i propri figli
così diversi
ma così uguali
uniti dalla gnosi dalla verità
che solo loro hanno
nel loro sangue
io li vedo non posso farne a meno
camminare con le loro maschere di cartapesta
alcuni gridano contro il mondo
coi loro vestiti alternativi
la loro differenza
pensano di sapere cosa è giusto
e cosa non lo è
giudicano dalle loro vette
senza pietà chi non può difendersi
credendosi radicali
nell’offendere una persona che sta male
ma alla fine tornano sempre
dal ministro della gnosi
della verità
e la loro differenza se ne va
diritta nella cerimonia
dell’omertà
è una storia tranquilla
di uomini come si deve
pronti a tutto
per la giustizia
per i propri figli
così diversi
ma così uguali
uniti dalla gnosi dalla verità
che solo loro hanno
nel loro sangue
io li vedo non posso farne a meno
camminare con le loro maschere di cartapesta
molti altri vivono nella realtà
fatta di bei vestiti e cocaina
compiaciuti del loro conto in banca
capiscono il mondo sanno come vivere
sono contemporanei ultramoderni
non hanno memoria del loro passato
con il braccio teso
negano tutto anche l’evidenza
ma chi sono? cosa sono?
non c’è risposta che valga
alla fine tornano sempre
dal ministro della gnosi
della verità
e la loro modernità se ne va
diritta nella cerimonia
dell’omertà

Valentina
Valentina
sei comparsa tra mille altre
ma eri diversa
una Principessa vestita di nero
non capivo perché avessi scelto me
pensavo di sognare
mi avevi stregato
ma vivere in quel mare
era pericoloso
non c’erano boe di salvataggio per me
ed io non sapevo nuotare
mi rimane il ricordo
Valentina
di noi due troppo sfocato
il tradimento con un “amico”
il tuo conformismo
e poi la mia scelta
estrema
di farla finita
con quelle pillole comprate in farmacia
ma sono ancora vivo
Valentina
oggi penso
che non hai colpe
tu volevi solo vivere
ed io ero un peso troppo grande
ma non capisco tutte quelle parole
la vita è compromesso ed io non l’ho fatto
Valentina
ti ho vista per caso ieri
non vestivi più di nero
camminavi davanti a me
volevo che mi vedessi
volevo che mi guardassi
che mi giudicassi
volevo che ricordassi
Valentina
ho incontrato il tuo sguardo
ridevi ma eri lontana
troppa lontana da me
ed io non ho retto
troppe paure l’insicurezza
tremavo
tremavo
quel passato che ritorna
la paura del ricordo
di quel gesto estremo
adesso posso dirti solo questo
Valentina
sono cambiato
diverso non rido più
senza motivo
non scherzo più su tutto
aspetto
aspetto ma non so più che cosa
Valentina

Doppelgänger
è troppo tardi per cambiare
il mio passato Doppelgänger
esplosioni a non finire
ricordi sfocati forse allucinazioni
forse è tutto vero Doppelgänger
ma non riesco ad avere paura di te
non riesco ha condannarti
Doppelgänger dove sei ora?
un demone anarchico
un satiro senza morale
un folle stregone
un ebreo rinnegato
un vampiro drogato
un ragazzo sensibile
la diversità dell’odio
per te non c’è pace Doppelgänger
i morti seppelliscono i morti
tutto è stato possibile
poteva essere diverso
anche soli contro il moloch
ti hanno tolto il nome
la tua vita
un esperimento genetico
ecco cosa sei Doppelgänger
ti credevano finito
sepolto vivo
ma per tanto tempo
hanno avuto paura Doppelgänger
20 anni ci sono voluti 20 anni
generatore di kaos
e l’anarchia
faceva tremare le loro
piccole e sane ipocrisie
un demone anarchico
un satiro senza morale
un folle stregone
un ebreo rinnegato
un vampiro drogato
un ragazzo sensibile
sei anche questo Doppelgänger
oggi non c’è scampo per te
Doppelgänger
alla fine un esercito colorito
t’ha distrutto
ma non pensare
con la loro morale
piena di ipocrisie e di calore cristiano
nasconde un velo di violenze senza fine
arrivederci Doppelgänger
aspetto insieme a te
quel sogno
di un nuovo inizio
lontano

V for Vendetta
la festa di Halloween
Halloween
Halloween
Halloween
tu sei Halloween
quel giorno maledetto
una lama affilata
tagliò la gola di molti
stronzi maiali prevaricatori
quel giorno maledetto
sfidasti il mondo
senza pudore
senza pensare
al domani
quel giorno maledetto
una lama affilata
tagliò la gola di molti
stronzi maiali prevaricatori
perché tu sei
Halloween
volevi giustizia
ed ottenesti la prigione
è a cielo aperto ma
non c’è ragione
perché tu rimanga
ad aspettare
Halloween
Halloween
Halloween
ora ti nascondi
dietro quel viso senza espressione
dietro quei silenzi
che non hanno voce
ti nascondi
e dicono che sei sensibile
troppo sensibile
non c’è ragione
perché tu rimanga
ad aspettare
Halloween
Halloween
Halloween

Cara Polly Jane un pensiero invisibile

The Devil
PJ Harvey

As soon as I’m left alone
The Devil wanders into my soul
And I pretend to myself

I go out to the Old Milestone
Insanely expecting you to come there knowing
That I wait for you there

Come! Come!
Come here at once!
Come! Come!
On a Night with No Moon
Because all of my being is now in pining
All of my being is now in pining.

What finally cheered me
Now seems
Insignificant!
Insignificant!

Cara @pjharveyofficial, cara PJ, cara Polly jane,

prima che mi dissolva nel nulla in quel vuoto che mi cerca da tutta una vita e non sto parlando del nirvana che ho confuso con la droga in passato, ma del mondo di sotto e di sopra degli angeli ed e i demoni fratelli e sorelle siamesi e delle mie sorelle, madri e mogli. Volevo lasciarti un pensiero. Un ricordo? No non oso tanto perché so stare al mio posto quello del perdente radicale (ma chi sono io vincenti? Forse i liberal o i comunitaristi del socialismo degli imbecilli col loro capro espiatorio e laboratori neo-nazisti. Ma per caso ho tra le mani un libro con le tradizioni dei tuoi testi in italiano dei primi album e oggi al lavoro guardavo qualche tuo video cercando di capire cosa ti aveva spinto a fare un patto col diavolo insieme al Papa Nero e altri, ed ho pensato sei tra le poche persone che mi hanno difeso, hanno difeso un mostro della laguna nera come nel film di Hollywood. Anche se il nostro patto è finito cessato, stracciato in mille pezzi perché avevi avevi capito che un Buddha (un Buddha criminale o forse un monaco guerriero )se lo incontri per la strada gli spari non lo ami, anche se a Parigi io ancora un bambino drogato che sognava l’amore nel 2001 non capivo le tue parole i tuoi gesti bruschi che volevano farmi capire Addio Walter! Ma non ricordavo la favola che c’era stata una favola senza lieto fine. Tu parlavi di un basco ma in realtà tu parlavi di me un paria della società dello spettacolo. Poi, poi gli ultimi incontri casuali perchè io non ricordavo proprio nulla a Milano dopo il concerto senza tu senza voce e per caso a Fano avevo lasciato ad una persona del tuo gruppo un mio volantino e mi hai chiamato non ricordo cosa mi hai detto perché non c’è bisogno di spiegarlo ero sotto #mindfuking ma tu sapevi che ero un morto che camminava uno zombie etc. E pensare che un tempo che sembra appartenere ad un altra dimensione ad un altra epoca volevi sposarmi per salvarmi e pensare che hai fatto la scelta giusta. Tu sapevi che non avevo speranza anche se qualcuno diceva “Solo per chi è senza speranza c’è data la speranza.”#walterbenjamin e ti lascio ora che da uomo invisibile sto per raggiungere i miei figli ti lascio con le tue parole di quella canzone “ Sento il suo cuore intrappolato
Il cuore come uno sparo…
Ciao Polly
Riccardo

civilwarcorrespondent
Words leave my heart dry
Words can’t save life
Love has no place here
No joy, no tears
Darling, time’s changed
Time leaves, time fades
Please see through my eyes
Save your tears for the next who dies
I shout but he don’t hear
I put down on a page
Darling spare me your tears
Just send me the light of day
I shout but he don’t hear
Just put down on the page
Darling spare me your tears
Dear God please send me the light of day
I can feel his
Heart wired
Heart like
Gunfire
Gunfire
Gunfire
Gunfire

PS:
Polly ieri mentre parlavo con gli spiriti
parlavo con mia figlia così carina così premurosa
anche se non è di questo mondo ma io ne faccio parte?
Mi è scesa una lacrima e non rido più come un tempo
non bevo più da anni la scimmietta è sparita.
E penso sono servito a qualcosa questi gironi del inferno?
Forse solo il rispetto per se stessi
intorno combatto da solo, il vuoto, la solitudine, l’ansia ed il panico,
la linea del nulla è alle mie spalle
e gli squadroni della morte vogliono la mia testa.
Polly principessa quella favola e una delle poche cose che mi salvano
grazie di tutto il tempo è bastante e anche se ho visto cose incredibili
a cui non crede nessuno le poche cose che contano sono le persone come te Polly Jane.
Ciao Riccardo

16/12/2019
Cara Ella, ”Non avevo niente da fare”

Cara Ella, ”Non avevo niente da fare”
*La Madre del mondo. L’inizio di tutte le cose sotto il cielo possiamo chiamarlo la Madre del mondo. Conosci la Madre per comprendere le creature; comprendi le creature per ritornare alla Madree non essere toccato dalla morte. Chiudi i passaggi, sbarra le portee fino alla fine resterai inesauribile. Apri i passaggi, moltiplica le attività e fino alla fine nulla ti sarà d’aiuto. Vedere il piccolo è il discernimento. Attenersi al debole è la forza. Usa la luce esterna per ritornare alla luce interna e salvati da ogni danno. Questo si chiama ‘coltivare l’eterno’. TAO

Cara Ella,
”Non avevo niente da fare” solo tentare di sopravvivere… scusami se puoi.
volevo scriverti sapendo che non leggerai queste note perché c’è un muro fisico e spirituale che ci divide. Il mondo ci divide. Un filo invisibile mi porta però alle tue arie al tuo stile io che non ho mai avuto stile. Ero solo un provocatore piccolo piccolo, cacciato in ogni luogo materiale e virtuale che fosse. Mi porta alla tua bella e intensa voce quella voce che più di 20 anni fa’ mi ha distrutto (la voce) e tutti e tutto rideva di me si approfittavano di uomo chiamato Gesù è come lui venivo messo in croce non è una metafora, bullismo stalkeraggio ho visto di tutto sulla mia pelle da destra a sinistra passando per il centro moderato. Ma come fai a ridere di un ossessione del linguaggio di una persona ripeto persona che stava male come un cane. Hanno usato tanti nomignoli per schernirmi “ femminuccia, ebreo, finocchietto, fallito ” e tanti altri così mi chiamavano i campioni della devianza legalizzata. La mafia di Stato usando la definizione di Pannella.
Si ho bruciato presto la mia vita è stato come il rogo di una strega ( un rogo che si è ripetuto per tutta l’esistenza). Nel medioevo che non finisce mai e l’incendio l’ho appiccato tante volte ridendo drogato dicevo “ bombardate il quartier generale “ e una notte di giugno in Via del Pratello a Bologna nel 96 ho detto ad un anima persa come me sbagliando di un po’ o forse di tanto voglio 27 francobolli come 27 mila leghe sotto i mari. Era il delirio come in certi film degli anni 60 e 70 che descrivevano il sogno hippy trasformato in un cimitero di cellule celebrali.
27 erano 27 acidi messi dentro un bicchiere di birra quel giorno quella notte sono salito in cielo davanti agli occhi stupito di un gruppo di punk etc. morto e poi Risorto. Ma volevo continuare a vivere?Non ho deciso io ma un ordine di corrotti e un finanziere di merda. Credevo di aver trovato le porte del paradiso, di aver trovato la Soluzione, la Via, la Verità forse Dio o gli Dei. Credevo di aver sconfitto la mia condanna, la mia solitudine credevo e vedevo un futuro piacevole vedevo la Vita vissuta in pieno. Invece i miei tanti problemi si sono moltiplicati parlavo da quel giorno senza pronunciare una consonante. Penserai che è impossibile ma non c’è niente di impossibile se c’è volontà e la follia di tentare di esistere si può tutto. Per anni ho vissuto in balia di tutto e di tutti fino ad esplodere di nuovo sempre a Bologna nel 2000. E sai non ricordo nemmeno il nome di quelle ragazze che mi avevano stregato mi ero perso e volevano salvarmi ma non c’è l’hanno fatta un capro espiatorio si uccide come il Buddha per la strada non si salva. I miei sogni sono stati distrutti anche da quella città.

Volevo scriverti perché ho un debole per i musicisti che hanno cuore e anima e uno spirito combattente. Anche se la maggioranza di voi ha partecipato al autodafè solo alcuni mi hanno teso la mano ma io ero già un uomo invisibile un uomo finito lo so piango troppo.

Volevo scriverti qualcosa che rappresentasse qualcosa d’importante e non solo raccontare le mie croci di spine ma ho perso le parole quando sono rinsavito. E quella magia non c’è più…

A volte cerco di ricordare le tue canzoni ma l’ansia resetta le mie emozioni e i ricordi se vanno al inferno.
“Dentro ti sento dentro”.
E I titoli dei pezzi ricordo quel tuo quesito sul social per il singolo che poi hai tolto da tutte le piattaforme non ho indovinato una parola la luccicanza mi aiuta solo nel momento del bisogno.
Quando è uscito sempre in macchina come un mantra l’ascoltavo. Sei sparita e ho capito troppa negatività per te che canti l’amore la bellezza della vita, hai un sogno da realizzare un progetto la tua vita la musica.
Ma pensavo si pensavo siamo due opposti? No non lo siamo però non chiedo un minuto per spiegarmi perché come canta In una sua canzone Maria D. non saprei cosa dirti “ se non hai niente da spiegare non parlare “.
Quando mi hai cacciato bloccato dal tuo mondo ho capito devo andare via via lontano perché l’ho già detto sono un pariah della società dello spettacolo è in questo mondo virtuale si vorrebbe far vedere l‘ iper-realtà ma si vede solo il falso che c’è in ognuno di noi. Quindi cosa faccio Ella cerco un passaporto per Magonia, “Madre” !
PS: Se penso a te penso anche ad Amalia Guglielminetti colei che va da sola. Non vendere l’anima a dei club esclusivi sono solo uomini e donne che credono alla purificazione attraverso il peccato credono da lucidi che toccare il fondo del barile sia segno di dignità. Sarò fuori dal mondo ma Madre Teresa, Che Guevara e Muccioli non mi sono mai piaciuti un tempo leggevo Toni Negri e Paolo Virno oggi guardo al oriente magico
E “Verso il nulla creatore” Renzo Novatore.

Il Mucchio Selvaggio, i Mastini della Guerra ovvero il Cacciatore
Per Sara L’ultima tentazione di Cristo

Per Sara! L’amore e la follia ai tempi del corona virus

IL Mucchio selvaggio quattro uomini che sacrificano la loro umanità per un amico un fratello. E non contano più ideali sono solo pretesti questi sono i colori della guerra chiamata pace.

Dove sei ora Christopher Walken quando il tuo il battaglione diventa fantasma, dove sei ora William Holden alias Pike sono morto come anch’io trivellato di colpi ma parlo ancora dei miei figli e fratelli morti ammazzati, e cosa rimane solo il Cacciatore sopravvissuto roulette russa.

Poi penso coi tuoi mastini della guerra, forse hai trovato un bosco un isola che non c’è.
Eri un predatore o una preda? I confini sono labili. Eri diverso troppo diverso per il genere umano.
Ma dove sei ora dopo che c’è stata l’estinzione di noi mutanti di noi X-Men e Magneto chiede la compensazione chiede a l’uomo una giustificazione. Ma non ha senso dopo la morte di Dio è morto anche l’uomo.

Quando vi ho visti davanti allo schermo ho capito che quella che veniva raccontata era la mia vita in Technicolor.
E Christopher oltre un icona sei un esempio un angelo caduto che non è più in grazia di Dio.
I mastini della guerra si piangeva, si rideva come matti e si ammazzava. Si veniva torturati e si praticava l’antina legge quella della vendetta “Nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso.”Guy Debord

Sto cercando le parole, quelle giuste quelle che non sbagliano mira, per colpire un ragazza un amazzone diversa da me in tutto ma che voleva conoscere un mostro impazzito tanti anni fa’.
Sto cercando un incantesimo ma un attimo mi fermo fumo una sigaretta prendo gli ansiolitici la droga legale può lenire la tua angoscia la tua ansia che ti divora tutto il corpo? Non ho risposta vado avanti da solo e prima o poi mi fermerò a guardare il cielo le nuvole, chissà cosa vogliono dirci forse solo i pellerossa lo sapevano col loro grande spirito.

E’ troppo tardi per vivere una favola ei cantante a volte ti penso, ma non ti cerco. Sento freddo e cerco nei libri una riposta che non troverò mai. Perché la libertà è solo sulla carta in questo Stato mafioso.

Ritorno sui mie passi ma non sono più una camminatore i farmaci mi hanno tolto la visone e la passione di sperare.

Avevo un inferno di pensieri ma sono spariti dileguati sotto il piombo delle benzodiazepine in fuga dal mio corpo. Ma Sara sarà vero?

U. G. Krishnamurti tra le poche persone che ho rispettato, guado leggo i tuoi scritti senza copyright rifletto come non avevo mai fatto e quei pensieri di cui non puoi liberarti finché sei vivo perdono il loro fascino la loro potenza ma è sempre un illusione la fine senza lieto fine.

Un ultima parola Presidente di una Repubblica delle banane dove la tortura e i lavori sporchi sono al ordine del giorno ” Io Noi morti viventi siamo i Mastini della guerra e Charles Manson Vive! This is the Process!”

Nulla rimane da fare nel mondo degli uomini, se non prendere fra L’umanità quei pochi, pochissimi che non appartengono all’umanità, e permettere che la Devastazione degli Ultimi Giorni segua il suo inevitabile corso” Robert De Grimston

Esodo dai social cioè morire e rinascere a nuova vita “ Ma sarà vero?! LA FINE
Esodo dai social cioè morire e rinascere a nuova vita

“Essere amati profondamente da qualcuno ci rende forti, amare profondamente ci rende coraggiosi“ Tao

Esodo, defezione, liberazione esagero abbandono solo i social perché? Perché non avevo nulla da fare solo osservare le vite degli altri e per un ex agente provocatore, (un lumpen o soreliano come mi chiamavano gli anarchici e ci sarebbe da discutere questa definizione sono solo vostro malgrado uno spirito libero?! È come per Novatore non c’è anarchia o comunismo che valga la mia vita). E devo dire non è un esperienza piacevole ma controproducente autolesionista. Cercavo qualcosa e qualcuno cercavo solo un abbraccio e cosa ho trovato?
Ho trovato alcune belle persone che non cito non menziono e del resto non so cosa dire vivono io sopravvivo. Non c’è niente di male stare qui io non giudico ma non è la mia casa. Io non ho una casa in questo mondo. Borderline e bipolare forse anche di più… ex ubriacone con la testa bruciata dagli acidi un altra falsa liberazione che assomiglia al mondo virtuale che per tanti anni fa era l’occasione di scoprire un eldorado una nuova democrazia invece è solo e soltanto compravendita delle nostre vite.

Cercavo la mia Amica ma lei non mi ha risposto, credevo che fosse cambiata ritornata quella ragazza che ho conosciuto in un altra vita. Ma sbagliavo preferisce i vincenti, Nietzsche direbbe i signori mentre io sono uno schiavo con la morale dello schiavo anche se cerco di parlare al cuore. Lei ha stile e una voce che incanta e parla delle persone che perdono Che stanno male. Ma dentro di lei ci sono, come per mia cugina di Milano (che mi ha fatto perdere la testa mi ha distrutto)mentre cinguettava, i perdenti e i vincenti come le hanno insegnato nel suo club esclusivo i tanti artisti del socialismo degli imbecilli cioè i frankisti. Ci sono i Capri espiatori e i paria in questa società liberale che parla di libertà ma per chi?
Ma alla fine lei vive la sua vita il suo sogno ha sofferto molto ed io sono solo uno scheletro nel armadio una zavorra etc.
E chiudo ciao Amica, ciao cugina e ciao ho detto ciao a tutti gli altri che si sono avvicinati ad un mostro mi hanno dato consigli come Maria e Valentina e la poetessa Julie. Ciao Sicret la verità è che non c’è nessun segreto la realtà è sotto gli occhi di tutti e se vi sta bene amen. Un bacio al vento che porterà…

PS:
L’amore rubato dai servi del Partito-Chiesa Mina canta “ci vuole l’amore” a me l’hanno rubato per un intera vita i sgherri (servi) del Partito-Chiesa perché abbiamo tentato l’assalto al cielo e screditato l’ultima burocrazia staliniana in occidente quella della questione morale quella che viene da lontano e va lontano non si sa dove o forse si diritta a controllare il proprio conto segretato in banca finanziato dalla lobby dei deviati chiamata da sempre Frankista. Da Jacob Frank il primo santone della modernità fondatore di un una setta anti-nomiana e poi movimento lobbistico (parastatale) dopo la sua morte creatore tra i tanti del “socialismo degli imbecilli”. Sempre coi potenti grigi, neri o rossi o bianchi sempre col potere col le loro idee da medioevo “il capro espiatorio” Io che ho vissuto da capro espiatorio e non lo auguro a nessuno, posso dire Ya Basta! Basta all’amore rubato, basta allo scempio di una Repubblica che si auto rappresenta democratica e civile nata dalla resistenza. Che al suo primo articolo dice di esser fondata sullo sfruttamento del lavoro (sic.) Basta è il grido disperato di un criminale politico un lumen come mi chiamavano gli anarchici, un refrattario, che ora è rovinato, psicologicamente e fisicamente ma ha ancora il “coraggio” del Ribelle, del Anarca Stirneriano, l’UNico! E dico di NO quando le istituzione mi chiedono e mandano dei questionari chiamati elezioni democratiche.
Ma cos’è quest’amore rubato? Chi ha deciso e perché e quando? Alla metà degli anni settanta gli anni del piombo fuso o della contestazione quando nel milanese si stava formando “l’autonomia diffusa” libera da ogni logica e azione di Partito Classe. IL Partito- Chiesa stava entrando dentro lo Stato che aveva poco di diritto e tanto di strategia della tensione. Un area politica nell’ultra sinistra che nessuno difendeva venne sacrificata i suoi militanti perseguitati e i suoi figli rinchiusi nelle cliniche manicomio del ringiovanimento ( un lascito del nazi-fascismo) per esperimenti genetici. Persi due anni della mia vita sia psicologicamente che fisicamente con altri 100 bambini io Walter Simonetti, venni ringiovanito questo è il prezzo della democrazia. Non si fermarono qui con me, l’Unico, Il Messia del Nulla che gli aveva screditati di fronte all’opinione pubblica. Ma era una scusa lo stalinismo perde il pelo ma non il vizio della persecuzione dell’avversario alla sua sinistra. Avevano programmato una vita da film da fantascienza ucronica. I dirigenti più in vista del partito, i burocrati cresciuti a pane Stalin poi ricondotti all’euro-comunismo decisero che non dovevo fare una vita normale avere rapporti con l’altro sesso, avere amicizie cioè dovevo diventare un “capro espiatorio” tante di queste idee vennero dalla Lobby Frankista legata a doppio filo al Partito-Chiesa. Coi loro soldi, coi loro killer avrebbero sistemato tutto. Ero un morto che camminava.
E se una donna ci stava sarebbe stata violentata dai “compagni” più in vista o dagli stessi dirigenti come fossero antichi sovrani, questa era la ciliegina sulla torta. Ma le cose non andarono proprio così solo col l’aiuto dei lavaggi del cervello (e le medicine della memoria illegali) da solo contro tutti sono riusciti a non farmi vivere a cancellarmi il vissuto quotidiano, mi hanno rubato l’amore. Ora siamo qui tutto è aperto anche se tutte le strade sono sbarrate. Ci vorrebbe un insorgenza singolare, un sussulto destituente a favore dell’anarca stirneriano, al massimo una petizione popolare virtuale ma non ci sarà mai per un criminale politico che alcuni considerano un vampiro (psichico) uno dei peggiori esseri umani vissuti in Italia dicono i campioni del post-stalinismo ora iper-liberali. E poi soprattutto i soldi frankisti sono soldi anche se poi fai l’uomo di sinistra e inneggi ai diritti umani ma quello che non capisci e che fai parte del socialismo degli imbecilli. All’ora non rimane altro che pregare Ba al e farsi i tarocchi che poi ci scappa pure un selfie.

La Notte Della Repubblica: Lo Stato d’eccezione
“Il Totalitarismo moderno può essere definito, in questo senso, come l’instaurazione, attraverso lo Stato d’eccezione, in una guerra civile legale, che permette l’eliminazione fisica non solo degli avversari politici, ma di intere categorie di cittadini che per qualche ragione non integrabili nel sistema politico. Da allora la creazione volontaria di uno stato di emergenza permanente … è divenuta una delle pratiche essenziali degli Stato contemporanei anche di quelli cosiddetti democratici”
Stato d’eccezione di Giorgio Agamben

Tra il panico e il sonno, tra la follia e la saggezza, tra la lucidità di questi anni che mi fa il santo il mistico della società degli assassini, un monaco guerriero appartenete al battaglione fantasma, vivo o meglio sopravvivo di ricordi dolorosi e di momenti sfocati che si dileguano appena mi ridesto dal torpore dell’attacco degli squadroni della morte che lasciano cicatrici nella mente, che è sempre una tua nemica. Un amore senza cuore qualcuno canta. Non verrà mai nessuno in tuo soccorso e quindi non rimane altro che scegliere la via del samurai, del ronin senza più padroni e ascoltare Renzo Novatore, anche perché sono un lavoro in pelle un lavoro sporco da tutta la vita o le vite che ho vissuto vostro malgrado.
E questa storia che sta avvenendo ancora ed ancora qui ed ora nel paese culla della civiltà, l’eccidio dei miei fratelli e delle mie sorelle e di uomini e donne più o meno giovani senza colpe se non aver maledetto il mio nome o soprattutto per il loro sangue (un razzismo di stampo nazista portato avanti dallo Lobby Frankista e dal Partito Chiesa in primis, dalla Chiesa con l’autorizzazione indispensabile dell’America) questa nuova Santa inquisizione che da la caccia alle streghe cioè quelli che non si son venduti alle mafie. Da chi è composta i nuovi stalinisti democratici, populisti della vergogna e i fanatici cattolici. A un nome tutto questo il socialismo degli imbecilli che non è mai morto in questo paese.

Ci sono persone in pericolo (ci sono persone uccise a sangue freddo senza processo ma c’è la condanna a morte in Italia) solo solo per il fatto di avermi frequentato decenni fa prima del trattamento delle siringate di eroina, solo per un bacio rubato. Prima di una solitudine imposta dalle legge del taglione che lo Stato applica senza ritegno lo Stato democratico e Totalitario. Però a questa chiamata ho risposto, l’anno scorso, ho risposta con la mia legge, la legge delle Madri e dei miei antenati che io non ho mai rinnegato, qui nell’isola felice dove vige una zona franca lo stato d’eccezione in piena regola dalla fine degli anni 70 del 900. In Francia dicevano che nel bel paese la democrazia è sospesa. Vige dopo il decennio di fuoco e di lotta, per vendetta il capro espiatorio (il medioevo da film di fantascienza come Brazil ma questa storia è vera la vedete tutte le mattine e non passa per la libera stampa) non passa per la TV.

Nella notte della Repubblica il campione del giornalismo democratico cristiano non ci ha raccontato i ringiovanimenti nelle cliniche post naziste create dal Duce, come non ci ha raccontato gli omicidi mirati penso fra gli altri a Riccardo, Luciano due cattivi maestri morti per l’onore dello Stato e l’omicidio di quegli anarchici giovani e ribelli che avevano tentato di salvarci di salvare dei Buddha i ringiovaniti. Anche se ho dimenticato i nomi e i volti voi giovani anarchici sarete sempre nel mio cuore. Ho dimenticato, perché? Lavaggi del cervello a ripetizione con farmaci illegali. E poi visto che siamo all’ultimo spettacolo al ultima corsa vi racconto delle violenze inaudite che ho subito. Testicoli lesionati, una mandibola prima spaccata e poi fatta esplodere dai nostri eroi ero diventato una specie di Elfo solo quel uomo che canta mi ha aiutato a pagarmi un operazione di 7 milioni che erano tanti allora. E violenze che non potete immaginare bullismo, stalkeraggio e vessazzioni di ogni tipo dalla gente per bene dagli italiani.

Sono uno di quei giovani ragazzini segnati dallo Stato (d’eccezione) negli anni 70, ringiovanito due volte fisicamente e mentalmente “segnato” cioè non posso vivere avere rapporti con l’altro sesso chi si avvicina viene seviziato e violentato dai nostri piccoli Stalin insieme ad agenti dei servizi e mafiosi. Ma nonostante questa maledizioni sono uscito dal controllo del’Ordine centinaia di volte e quando mi affrontavano gli tremavano le mani a questi super uomini perfetti di destra e di sinistra.

Mi chiamano verginello, finocchietto, femminuccia, etc. etc. io che ho avuto dei figli e loro che mi danno la forza, il loro affetto è tutto per me tutto. Non mi hanno tradito anche se sapevano che sarebbero arrivati i squadroni della morte. Sogno e a volte vi vedo felici in un altra dimensione ad attendermi con quelle persone di cui sento una mancanza terribile. Madre la linea del nulla è stata superata non si torna indietro credevo di schivarla ma è stata un illusione come questa vita.

PS: Walter Simonetti L’ultimo Processiano

“Se un uomo chiede: che cos’è The Process?
Rispondigli: Esso è la Fine; la cessazione Finale del mondo degli uomini. È l’agente della Fine lo strumento della Fine.
Nostro è il compimento di tutte le religioni. La nostra è la Religione della Fine.
Noi siamo i messaggeri ed i precursori della grande distruzione che Dio porterà sulla terra.
Noi siamo la porta verso il Nuovo Mondo” ( If a Man Asks aprile 1968)

Se un uomo mi chiede cos’è Process? Io rispondo è la Fine (di tutto un mondo) l’Apocalisse, ma la Fine di un mondo non è la Fine di Tutto. Il Mondo nuovo ecco in cosa credo!
Al estremo delle forze mi guardo indietro e vedo solo fantasmi, scheletri che ridono di se stessi.
Al estremo di tutto, oltre la linea, sogno un abbraccio, un bacio sogno l’amore ma sono uno zombie (un mostro) per gli uomini e mi è preclusa la Vita Vera.
E degli uomini cosa dire (visi pallidi), non hanno mai mantenuto i patti firmati col mio sangue. Come i pellerossa sanno bene. Quante volte, quante volte ho sentito dirmi puoi vivere quante volte, quante volte sono stato violentato dalle loro parole.
E se potessi scrivere veramente le mie memorie non lo farei perché la Via è tutto ed io non sono solo il messaggero del NULLA! Il guardiano delle forze primordiali.
Andiamo via, vieni via con me fai il passaggio, (sto scherzando o forse no) da questo mondo non è il nostro e non ci interessa. Andiamo via chi vuole rimanere può farlo ma non chiedere più aiuto non chiederci più niente. Vivi toccando il fondo del barile come fanno i lobbisti, di destra e di sinistra, gli opposti estremismi che si toccano le mani. La redenzione attraverso il peccato urlano e praticano i mafiosi di Stato i frankisti (hanno anche altri nomi ma che importa fanno solo schifo) che produce stasis, produce solo violenza indiscriminata, stupri sevizie (le parole contano) su chi non può difendersi sui paria, sui capro espiatori, sugli anarchici che non si sono venduti, sulle donne questo è il vostro Mondo. Addio Lugano bella! Addio!

“Tu, n’ammore senza core
Io ca te vulesse ancora
Tu m’accire e io nun moro
Si te voglio bene ancora” Franco Ricciardi

Ei Sara! Scusami…

Nell’amore c’è sempre un po’ di follia. Ma nella follia c’è sempre un po’ di saggezza.
Friedrich Nietzsche

“Butta fuori i tuoi pensieri o finiranno per ucciderti
Ero a due passi dalla rovina, due spanne dalla follia
Due blocchi dall’Inferno, a due cocktail dalla sua figa
Io a due grammi dall’overdose”
Sulla rete leggo solo bugie
Alla tele vedo solo bugie
E non so più a cosa credere all’alba
Certe sere solo bere mi calma
Per la strada sento solo bugie
Chi comanda dice solo bugie
Ah, c’è troppa poca fede rimasta (ah, yeah)
La gente non ci crede, ci casca
QUALCOSA IN CUI CREDERE – Lo scheletro Marracash

“Tu per me sei casa
E se è in fiamme non importa
Ci rimango ad aspettare
Un cenno, un sorriso, un messaggio
Ti invito, andiamo a cercare qualcosa da fare
Odieremo il ricordo e ricorderemo l’odio
Mi sembra naturale rimanere ad aspettare
L’esatto momento, in cui ci chiederanno
Ma cosa ca… state combinando
Ora che non ci sei tu
Tutto questo non c’è più
Ora che non ci sei tu
Tutto questo non c’è più
Non c’è più
Non c’è più”
l’esatto momento cmqmartina
Ei Sara scusami …
Ei Sara scusami se baglio parole e mi muovo male, sono uno straniero in terra straniera perché vengo dallo spazio profondo, sparisco dalla mia vita perché non voglio pensare, ma come si fa a non pensare, che a te. Tu hai acceso quella musica dentro di me che era sparita, sepolta in un angolo buio pieno di scheletri e parli di yoga ma io non credo più a niente che possa rigenerare un morto vivente. E non credo ai musicisti nuovi Dei da venerare al mercato del venerdì. E mi dico sono solo canzonette ma chi ti tiene compagnia nel deserto del reale?
Ei Sara scusami se sono fuori dal tempo o il tempo è scaduto, bastante. Sono un replicante che aspetta il suo cacciatore di taglie e so che verrà. Un tempo era il mio lavoro e ogni promessa è debito. Non siamo nel vecchio West nessuno sfida solo una sparo una pallottola spuntata come Billy The Kid. Adesso qui ed ora mi vine in mente una canzone che non si trova più in nessuna piattaforma “Sirene blu, bastardi parassiti, cervello di cartone, siete i mafiosi della città violentano donne…” Chissà perché?!
Ei Sara scusami ma questa guerra iniziata due anni fa sta per finire abbiamo perso non potevamo vincere, per quale causa un tempo avremmo detto per il Nulla Creatore o forse perché siamo umani troppo umani nella nostra diversità. Siamo stati decimati resto io con mia zia la zingara che non la vedo da decenni ma so che è viva. Della Fazione, La Fazione del anarchia, i maledetti anarchici stirneriani capaci di ogni crimine, rimango io come l’ultimo dei mohicani, ma come come ti ho detto non credo più alla buona novella dell’Unico o di Zarathustra. Si quei due libri li tengo con me come fossero delle vecchie foto di un passato cancellato dalla bianchina dello Stato.
Ei Sara scusami per essere entrato e poi fuggito come un ladro nella notte ma non volevo rubare nulla di prezioso come la tua anima, volevo un bacio, un abbraccio volevo troppo e troppo poco. Non mi ero accorto che parlo da solo e rido da solo e piango da solo e poi? Sto meglio. Qualcuno dice è solo un disturbo della personalità ma la nuda vita di un homo sacer siamo sicuri che sia un disturbo della personalità?
Ei Sara scusami non ho più belle emozioni da trasmettere, parole che incantino non sono un poeta ne uno scrittore ma un dilettante in tutto e per tutto. Mi sono svegliato dal sonno profondo dei neurolettici come in Matrix perché tu sei come la pillola rossa e volevo sapere e forse volevo amare questo è il peggiore crimine per lo Stato d’eccezione. Forse odierai lo Stato di diritto ma io non l’ho mai visto solo dei buffoni che si riempiono la bocca di parole come degli attori di film di serie B.
Ei Sara, grazie.

Per Sara! L’ultima tentazione di Cristo

Per Sara! L’ultima tentazione di Cristo

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Ucronia Amore Zero 1
Illuminati Pop Anarchy Baal
Simonetti Walter

Per Sara!

alias Riccardo

L’ultima tentazione di Cristo

“Butta fuori i tuoi pensieri o finiranno per ucciderti”.
“credi che non ti capisca? Tu insegui un sogno disperato, questo è il tuo tormento. Tu vuoi essere, non sembrare di essere. Essere in ogni istante cosciente di te, e vigile. nello stesso tempo ti rendi conto dell’abisso che separa ciò che sei per gli altri da ciò che sei per te stessa e provoca quasi un senso di vertigine, un timore di essere scoperta, di vederti messa a nudo, smascherata, riportata ai tuoi giusti limiti. Perché ogni parola è menzogna, ogni gesto falsità, ogni sorriso una smorfia. Qual è il ruolo più difficile? Togliersi la vita? Ma no, sarebbe poco dignitoso. Meglio rifugiarsi nell’immobilità, nel mutismo, così si evita di dover mentire, oppure mettersi al riparo dalla vita, così non c’è bisogno di recitare, di mostrare un volto finto o fare gesti non voluti. Non ti pare? Questo è ciò che si crede ma non basta celarsi perché, vedi, la vita si manifesta in mille modi diversi ed è impossibile non reagire. A nessuno importa sapere se le tue reazioni siano vere o false. Solo a teatro il problema si rivela importante e forse neanche lì. Io ti capisco, Elisabeth… e quasi ti ammiro. Secondo me devi continuare a recitare la tua parte fino in fondo finché essa non perda interesse, e abbandonarla così come sei abituata a fare passando da un ruolo all’altro”

E se non hai niente in cui credere
Non avrai niente che puoi perdere
Sì, tranne te
Le mie certezze, andate in cenere
Non voglio il mondo che tu mi vuoi vendere (oh)
Marracash (feat Bergman)

– Nulla, o quasi nulla. Io non posseggo quel ch’io vorrei possedere. Tu mi sei ignota. Come qualunque altra creatura umana, tu chiudi dentro di te un mondo per me impenetrabile; ela più ardente passione non mi aiuterà a penetrarlo. Delle tue sensazioni, dei tuoi sentimenti, dei tuoi pensieri io non conosco se non una minima parte. La parola è un segno imperfetto. L’anima è intrasmissibile. Tu non puoi darmi l’anima. Anche nella più alta ebrezza, noi siamo due, sempre due, separati, estranei, interiormente solitari. Io bacio la tua fronte; e sotto la fronte si muove forse un pensiero che non è mio. Ti parlo; e forse una mia frase ti risveglia nello spirito un ricordo d’altri tempi, non del mio amore. Un uomo passa, un uomo ti guarda; e nel tuo spirito si produce un qualunque moto ch’io non posso sorprendere. E io non so quante volte un riflesso della tua vita anteriore illumini il momento presente… Oh, di quella vita, io ne ho una paura folle! -Sono accanto a te; mi sento tutto invaso dalla delizia che mi viene in certe ore dalla tua sola presenza; ti accarezzo, ti parlo, ti ascolto; mi abbandono. D’un tratto, un pensiero mi agghiaccia. Seio, inconsapevolmente, suscitassi in te una memoria, il fantasma d’una sensazione già provata, una malinconia dei più lontani giorni? Io non ti saprò mai dire la mia sofferenza. Quel calore, che mi dava il sentimento illusorio di non so qual comunione frame e te, cade d’un tratto. Tu mi sfuggi, ti allontani, diventa inaccessibile. Io rimango solo, in una solitudine spaventevole.Dieci, venti mesi d’intimità non sono più nulla. Tu mi sembri estranea come quando non mi amavi. Ed io non ti accarezzo più, non parlo più; mi chiudo; evito qualunque manifestazione esteriore; ho paura che ogni minimo urto possa sollevare nel
fondo del tuo spirito quei sedimenti oscuri che vi ha accumulati la vita irrevocabile. E allora cadono su noi quei lunghi silenziangosciosi, in cui le forze del cuore si consumano inutilmente, miseramente. Io ti domando: «A che pensi?» Tu mi rispondi: «A che pensi?» Io non so il tuo pensiero; tu non sai il mio. Il distaccosi fa sempre più profondo; diventa un abisso. E il guardare in quell’abisso è un’angoscia così forte che, per una specie d’istinto cieco, io mi getto sul tuo corpo, ti stringo, ti soffoco, impaziente di possederti. La voluttà è alta, come non mai. Ma quale voluttà può compensare l’immensa tristezza che sopraggiunge?Ippolita disse:- Io non provo questo. Io ho più abbandono. Forse, amo di più
Il trionfo della morte di Gabriele d’Annunzio

Per Sara!

Ciao Sara con l’IPhone 8 che pago a rate ho sentito il bisogno di lasciarti qualcosa, qualcosa che mi viene spontaneo nella mia pochezza nella mia follia, qualcosa che hai risvegliato un cuore che non batteva più perché è di plastica ma freme e pulsa che per te e manda segnali in codice morse.

Cara Sara prima di scriverti ho fumato quattro sigarette e bevuto un po’ di coca cola zero calorie, (le uniche droghe che posso permettermi oggi), e prima di scriverti di scrivere di te che non conosco, che non ho mai visto ho riascoltato la tua voce registrata e ho sentito qualcosa una scarica elettrica che ha ridato vita ad un mostro così qualcuno mi chiama. Ed ho sentito anche un richiamo quello della foresta come fossi un cucciolo di lupo che cerca la madre e dentro di me sensazioni che avevo dimenticato perché ho coltivato solo l’odio per il mondo in questi anni maledetti. Io come dici fatto di una normalità diversa. Ho sentito anche un senso d’impotenza perché difronte a te mi sento indifeso, le mie maschere cadono una ad una, un uomo piccolo forse cresciuto male e come nel film il bacio della pantera ho paura che ti trasformi e mi sbrani ma allo stesso tempo vorrei che lo facessi, in mille pezzi, che le tue parole siano come un paletto nel cuore per un vampiro e in quel momento sentirsi di nuovo vivi parte di qualcosa e non errare come uno zombie in cerca di carne umana. Ho paura che questo sogno ad occhi aperti finisca e che anche tu partecipi al gioco del mondo quel gioco maledetto che fa ridere tanti quando qualcuno e qualcosa cade in disgrazia. Io cerco un viaggio nell’ignoto alla scoperta di nuovi mondi, di nuove oasi di una terra selvaggia di un bosco ora che è tutto colonizzato antropomorfizzato dal Dio denaro, è tutto digerito e commentato in diretta virtuale dal uomo tranne i sentimenti veri, forse solo l’amore resiste a questa macchina di distrazione di massa. Dico questo a te Sara perché mi sono perso per quello che ho fatto e quello che mi hanno fatto e ho vissuto nel passato. Se prima non osavo scriverti ma ti guardavo soltanto da lontano è per timore, per paura non credevo che fossi vera uno spirito libero senza pregiudizi scusa sogno pecore elettriche e ho una data di scadenza e quando una donna mi sta vicino. Credo anch’io di essere un uomo vero.

Stella del mattino, ma tu brilli anche di notte, tu brilli di luce propria, mentre io cerco di recuperare le forze per cosa, mi chiedo? Sono solo un serpente che si mangia la coda cui è sempre sfuggita alla felicità e cos’è un uomo senza felicità?
Un essere che piano piano scende invece di salire.
La confondevo con l’effetto di qualche sostanza perché ero autodistruttivo, dicevano per liquidarmi allontanarmi dalle persone cui tenevo credevo o volevo credere in certi ideali in certi movimenti ma poi tutto si ritorto contro di me e li ho visto il peggio che l’uomo può dare. Poi penso voglio scriverti ancora e ancora ma quel silenzio ieri sera mi ha portato via non so in quale mondo perché non ricordo mai i miei sogni. Forse non li voglio ricordare. Ho paura si mi confesso. E ultimamente nei mie sogni, nelle mie visioni ad occhi aperti c’eri anche tu (viaggi astrali esagero) ed io ti dicevo ” No Sara non dovresti stare qui è pericoloso non devi vedere cosa sono in realtà un mostro e un mistero “. Ho sognato di fare l’amore con te ho sognato i tuoi movimenti, il tuo corpo e tu mi dicevi “ cucciolo perché sei finito così?”

Ciao Sara e da quel giorno che sto ascoltando quella canzone di Sfera Figli di papà ognuno la vive a suo modo ma quello che mi colpisce è questa strofa
“E sono tutti amici quando serve
Un po’ meno amici se si perde
Un po’ meno amici, un po’ più merde
No, qua nessuno ti vuole bene”. Quando nel 2002 sono finito in TSO ho capito che la mia libertà era finita. E chi ti è stato vicino il vuoto e la famiglia che ti crede un fallito. Dove son finite tutte quelle poche persone cui tenevo si erano lontane ma ho sempre pensato che strano ero solo una leggenda così mi chiamavano a Bologna per via dei trip una leggenda si da ridere, però devo dirti una cosa sola in persona e suo figlio hanno tentato di aiutarmi era una rom una zingara che mi chiamava marito e se torna il suo pensiero sto male.
E chiudo qui la triste storia perché quando vengo in contatto con una donna come TE tutto questo sembra non essere mai esistito è il potere di una ninfa una dolce venere non ho detto sirena qui c’è ne sono tante alcune pericolose ti farà strano questo termine ma ci si può scottare anche qui nei social. E non mi aspettavo, forse perché vedo tutto grigio, forse sono uno dei grigi, di essere toccato.

Ciao Sara o lilith se non sbaglio nella tradizione ebraica la prima moglie di Adamo forse la prima femminista o forse l’ultima dea madre. Invece di perdermi in discorsi personali ho guardato di nuovo le tue fotografie e i tuoi video prima pensavo di dire una cosa ma poi al momento di scriverti questa cosa non è più nella mia mente. Anche se cambi taglio di capelli rimani sempre di una bellezza di un fascino da donna fuori dagli schemi. E poi penso sai quel che vuoi io dalla mia età posso solo invidiare e stimare chi ti sta vicino. “ Solo la persona che vive in splendida solitudine sa relazionarsi perché farlo e’ un suo bisogno, non chiede niente “ Osho
O dei grossi dubbi anche se c’è solitudine e solitudine attiva e passiva come il nichilismo attivo e passivo. In questi anni cercavo come un cane bastonato tutto quello che descrivesse il nulla perché sentivo di essere vuoto, di aver paura. Solo leggendoli libri sul buddismo ho trovato qualcosa l’impermanenza di tutto ma c’è qualcosa che manca l’amore che parola usurata mistificata ma la sua assenza la sua potenza desiderante mi fa perdere la ragione e parlo da solo come i matti coi miei figli che chiamo di spirito e a volte penso “ Solo un Dio o una Dea mi può salvare” plagio voluto.

Perché questa è la tua natura (perché questa è la tua natura perché questa è la tua natura (perché questa è la tua natura)
Ma io ho smesso di essere una tua vittima, tu non smetterai mai di esserlo
Non ammetterai mai chi sei (non ammetterai chi sei, non ammetterai mai chi sei ora)
Ma io ho smesso di essere una tua vittima, tu non smetterai mai di esserlo
Non ammetterai mai chi sei (non ammetterai mai chi sei, non ammetterai mai chi sei” Crudelia Marracash

Per Sara! L’ultima tentazione di Cristo.

Non avrei voluto cadere di nuovo invece avrei proprio voluto, sentire quel soffio al cuore che mi parla di baci e carezze di pelle contro pelle di sensazioni emozioni anch’io sono come crudelia una vittima di me stesso e se sembro umano devo dirti che non lo sono appartengo ad un’altra razza specie in via d’estinzione sono un parassita alieno. Perdonami .

Sara con una voce che ti entra dentro, ti sento dentro,
Sara che ha un corpo scolpito nella carne e un’anima da combattente.
Ed io non so più combattere a vita.
Sara se fossi un’altra persona, un altro essere cercherei il tuo cuore.
Non per lasciarlo intatto, vorrei che dei segni rimanessero impressi per sempre. E non per incidere il mio nome vorrei solo che il vento passerà tra i nostri volti e un eco di me rimarrà per sempre.
Anche se l’immortalità è la più grande e grossa bugia.
Ma quel sempre è per sempre.
Sara che ha tanti amici ma a volte si sente sola,
Sara che non può fare a meno di stupire, eccitare l’animo di uomini e donne.
Sara che ha fatto della sua vita un’opera d’arte vivente.
Sara musa di se stessa.
Sara mentre scrivo sento un calore anomalo crescere, se penso a te, mi trasformo in uno strano super eroe “Io mi son parte di quella possanza che vuole continuamente il male, e continuamente produce il bene.” Faust
Sara è stato il caso o c’è un destino, un destino crudele o amico.
Sara tutto per Sara anche quello che non ho! Anche quello che mi manca di vitale.
Sara con una voce che ti entra dentro la sento dentro.
Ho ascoltato di nuovo quella canzone e ho avuto paura perché sembra che parli di persone come me. Parassiti senza cuore.
Sara i suoi seni, il suo culo, la linea sottile che ci divide, è il suo stile da iconoclasta ma non solo quello la sua cultura di Sara.
Sara io non sono nessuno il mio nome nessuno.
Sara lilith l’ultima tentazione di Cristo
Sara l’ultima Maria Maddalena che oscura il potere di Dio e un Cristo non può che piegarsi al tuo volere sì lo confesso a volte ho pensato di essere lui crocefisso lui con i tredici apostoli che son tutti morti o mi hanno rinnegato ed io resisto aspettando una nuova alba aspettando Sara.
Sara solo un abbraccio
Ciao Sara

PS: «Quello che sei istante dopo istante» diceva Brandy «è solo una storia.» Quello di cui avevo bisogno era una storia nuova.

Palahniuk, Chuck. Invisible Monsters

Bruno Filippi in difesa di Mata Hari
“ povera Mata Hari eri bella ! E la bellezza suprema è al di là del bene e del male. Morire per causa di una donna meravigliosa è ancora la morte migliore “

“Ogni giorno della storia ha avuto un domani che forse non è mai arrivato” Racconti di domani Dylan Dog

Solo due parole I like you,
Vivo senza senso e quando trovo, un senso, sembra vietato. Sarò più capace in andare controvento Per Sara che senza volerlo mi ha dato delle emozioni delle sensazioni di piacere, delle speranze.
Sara che tra le corde sembra il funambolo di Nietzsche ma se cadi io ti prenderò.

Guerra agli umani Un capro espiatorio racconta l’estinzione della sua specie perpetuata dal nuovo Nazismo chiamato liberismo

Ucronia l’estinzione 01
Illuminati Pop Anarchy Baal
Simonetti Walter

Guerra agli umani

Un capro espiatorio racconta l’estinzione della sua specie perpetuata dal nuovo Nazismo chiamato liberismo

la condanna del Partito- Chiesa ad una vita senza amore

Solo un minuto con mePer farmi capire Che cosa c’è dentro te Che non vuoi lasciare Sei nuda in questa città E gridi alla gente E dimmi solo perché E dimmi solo perché Non sarà più come allora, lo so, lo so Ma puoi divertirti ancora con me, con me Tienmi stretto come sai, tu così, così Non so dirti cosa c’è E non hai lacrime più E quando non mangi Ti strappi i capelli e così Così mi spaventi Solo un minuto con me Ragazza triste Solo un minuto con me E quando ti sbronzi Non sarà più come allora, lo so, lo so Ma puoi divertirti ancora con me, con me Tienmi stretto come sai, tu così, così Non so dirti cosa c’è Sei nuda in questa città E gridi alla gente E dimmi solo perché E dimmi solo perché Non sarà più come allora, lo so, lo so Ma puoi divertirti ancora con me, con me Tienmi stretto come sai, tu così, così Non so dirti cosa c’è Non sarà più come allora, lo so, lo so Ma puoi divertirti ancora con me, con me Tienimi stretto come sai, tu così, così Non so dirti cosa c’è Compositori: Gian Maria Accusani

PS: Ciao Amica ricordarti nei miei pensieri allucinati eri vicino come un angelo custode è stato come una tempesta per i miei sensi. In questi anni ho rivissuto nella mente il passato di cui non si parla e ho pensato a tante persone la maggioranza, un crogiolo di stronzi di ogni colore politico e sociale. Spero che tutto si metta per il meglio io non cerco nulla, niente e nessuno, non ti sto chiedendo qualcosa ti sto solo salutando perché i miei fratelli e le mie sorelle sono morti. Conosco il mio futuro è nelle mie mani? No in quelle della Forza e degli uomini! Ba al io t’invoco proteggi chi ha rispetto dentro il cuore per chi ha pagato il prezzo! E le parole che puoi dire non hanno importanza. Spero che il male che per me è stato una cura per te sia l’inizio di una nuova vita.

A Julie la poetessa del futuro

Mi chiamano Giuda: falso, infedele, infido, ingannatore, opportunista, sleale (s.m.) disertore, impostore ignobile, nefando, obbrobrioso, pessimo, scandaloso, scellerato, tristo, vergognoso, vituperato
“MA SOLO CHI TRADISCE PUÒ CAMBIARE IL MONDO, IMMAGINARE UN AVVENIRE MIGLIORE” Amos Oz

Questa opera nasce dalla fantasia di un Borderline in caduta libera, queste poesie evocano quella che è stata chiamata ucronia una narrazione secondo cui la storia è andata diversamente. L’ucronia è un modo per dire che siamo noi e non gli altri i responsabili della storia, per rivendicare il nostro protagonismo ed anche le nostre responsabilità e i nostri errori. E’ un grido anarchico di libertà che si batte dentro e contro l’Impero neo liberale post-moderno, che oggi si impone con il plagio tardo-mediatico tecnico democratico – nazi(onal) populista. E la rete virtuale? È a volte viola di vergogna …
Ogni riferimento a persone, cose e fatti è puramente casuale. Le opinioni e i giudizi espressi su persone, corpi militari, movimenti politici, istituzioni nazionali e religiose appartengono al protagonista e non allo scrittore, sono usati per fini meramente narrativi.

Il Padre

“La tua idea, la tua idea
Non mollare difendi la tua idea
Ricordi quando ti nasceva una canzone
E quando la speranza aveva gli occhi tuoi
Vincerai se lo vuoi
Ma non farti fregare gli anni tuoi
Il blu del cielo forse adesso ha una ragione
Ferma l’amore non lasciarlo andare via… Via
Chi di violenza vive, forse ha quella soltanto
Prendi la gioia adesso prima che sia rimpianto
La tua… “ Renato Zero La mia idea

E lei continua a dirsi:
“Si sopravvive a tutto per innamorarsi”.
Amarsi è questo: escludere
d’essere i soli al mondo,
i soli ad esser soli amando,
sterminandola l’invincibile armata. Lucio Battisti Pasquale Panella I Ritorni
“ L’uomo veramente forte è colui che è solo” Rachilde
“Togli le mani dal mio seno
e mettile su quello di tua madre
Togli le labbra dal mio viso
e mettile su quello del tuo amico
Togli lo sguardo dal mio culo
e mettilo sul culo del tuo cane
Togli il quel fiato dal mio collo
e mettilo su quello di nessuno
Togli la maglia che ti ho dato
è mia e la voglio
Togli quell’aria da buffone
usala con gli altri “Sick Tamburo Dimentica

L’amore più profondo è l’amore nascosto. Una poesia dice: «Alla mia morte dal fumo conoscerai il mio amore, mai espresso e tenuto celato nel mio cuore». Chi esprime il suo amore prima di morire, non ama profondamente. Solo l’amore che rimane celato fino alla morte è infinitamente nobile. Sono convinto che sia sublime amare fino alla morte. Quando parlai di questo, alcuni erano del mio parere e costoro furono chiamati «amici del fumo». “
“È bene che il samurai, anche quando è sul punto di essere decapitato, conservi l’abilità di compiere un’ulteriore azione senza incertezze. Se saprà tramutarsi in un fantasma vendicatore e mostrare grande determinazione, benché privato della testa, egli non morirà.”
Ho scoperto che la Via del Samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte dal mattino alla sera, giorno dopo giorno. “ hagakure

Nulla rimane da fare nel mondo degli uomini, se non prendere fra L’umanità quei pochi, pochissimi che non appartengono all’umanità, e permettere che la Devastazione degli Ultimi Giorni segua il suo inevitabile corso” Robert De Grimston “

In quella stanza macchiata di rosso pomodoro ho visto il senso di una vita di un capro espiatorio, ho sentito la luce dei miei Dei parlarmi nessuno può capire siamo oltre ogni limiti e c’era scritto in alto dopo il sacrificio del animale: Charles Manson Vive! Questo è The Process!”

Guerra agli umani

Un mastino della guerra alieno racconta l’estinzione, l’olocausto della sua specie perpetuata dal nuovo Nazismo chiamato liberismo

Forse io parlo forte e leggo il libro della morte,
forse qualcuno mi ha insegnato la paura,
forse è l’amore, forse è l’amore.
Forse mi vesto poco e lascio libere le gambe,
forse qualcuno vuol vedere nel mio cuore,
forse è l’amore, forse è l’amore.
Forse doveri e regole fanno scappar la gente,
ma chissà come poi la fanno ritornare,
forse è l’amore, forse è l’amore,
forse è l’amore, forse è l’amore
(ma questo che cos’è?)
Sick Tamburo Forse è l’amore

“Qui si parla di mostri, di come essi sono apparsi, talora nel circo, altre volte nei laboratori, o ancora nella politica, ieri oggi e domani, certo di nuovo, – nella filosofia o nella medicina, nel cinema o nella letteratura. Ogniqualvolta il potere dichiara che la storia è finita, e che la natura fa esperienza di un ordine definitivo, sicché felice può essere solo l’uomo che, adeguandosi alla misura, obbedisce e crede, allora il mostro appare a sconfessare ogni normalità, a dire miserabile l’obbedienza e stolta la credenza. Il mostro è un cavaliere che trascina in luoghi pericolosi, ci dice Elfriede Jelinek, ma nello stesso tempo libera dal dogmatismo e incita alla creazione immaginaria (ma presto pratica) di nuovi mondi. Nel «postmoderno», dentro e contro le culture del «new age», il mostro ci salverà, forse, dalla nostalgia della vita semplice e nuda ; sicuramente ci mette in contatto con il laboratorio della dismisura tecnica e dentro a questo ci fa inventare una realtà che noi vogliamo prodotto di potenza collettiva”. La linea del Mostro Toni Negri

07/09/2018
“Poche parole sto tramontando ho vissuto l’estinzione difendendomi dagli attacchi degli squadroni della morte che avevano quel sorriso da deficiente sul volto. Dopo aver massacrato anarchici le loro compagne i figli i nipoti, sangue del nostro sangue, sangue del mio sangue. Credevano che distruggere Simonetti fosse una passeggiata così non è stato per questi nazisti col la bandiera rossa a volte col la bandiera nera. Per combattere a viso aperto il fascismo prima bisogna combattere il fascismo rosso (il social-frankismo).
Non c’è speranza non c’è via d’uscita sono circondato evito la morte quotidianamente grazie ai miei piccoli-grandi amici resisto. “ Simonetti Walter l’ultimo anarchico stirneriano

12/04/2019
Questo che state leggendo è lo scheletro della fine del mio corpo prima ucciso e distrutto e poi ricomposto dagli eroi della patria come trofeo da mostrare ai pochi invisibili ma determinanti uomini politici e grigie eminenze che stanno dietro alla mafie/Lobby di Stato del mondo cosiddetto civile.
Prima di avermi avuto hanno dovuto sudare, imprecare il loro Dio, maledire la mia specie, sacrificarsi ai nostri Dei, trovare uomini disposti a tutto pur di uccidere il Colonello Kutrz,
Già la mia specie estinta l’estate scorsa, un olocausto andato in onda su tutti i social e TV del mondo che ha provocato le risa, il delirio, la felicità di uomini e donne giovani e vecchi. La nostra fine pensano che sia stirpe considerata demoniaca, aliena un virus da debellare con ogni mezzo necessario.
In questi decenni dal 1980 in poi sono cominciati gli anni dei Capri espiatori promosso dalle Lobby frankista e tutti gli altri Ordini della devianza con il Partito Chiesa alleato col suo grande nemico l’America. Dietro queste legge da medioevo c’era un Maestro salvato dal patibolo dopo la guerra un nazista e la sua setta. Volevano punire l’assalto al cielo di una generazione e distruggere le famiglie socialiste anarchiche. L’Argentina dei militari era l’esempio i ringiovanimenti dei figli del anarchia negli anni 70 più di 120 bambini hanno subito degli esperimenti genetici in cliniche mai chiuse dopo la guerra un lascito del nazionalsocialismo.

Questa è la fine della vita di Simonetti Walter una leggenda metropolitana il cui nome veniva sbeffeggiato, oltraggiato e deriso in ogni modo dal paese reale in cambio avevano il denaro delle mafia di Stato. I Frankisti.
Sono vivo ma sono un morto che cammina quasi uno zombi che va avanti per inerzia ma allo stesso tempo sono come un vampiro il sangue di da potere e forza per resistere nonostante tutto e tutti, sono vivo nonostante Dio e la sua Chiesa, sono vivo nonostante il Partito Chiesa la sinistra del futuro una strana ma non inedita alleanza tra gli opposti estremismi, tra vecchi nemici che si odiano nella superficie della società dello spettacolo virtuale. Per distruggere l’ultimo anarchico stirneriano.
Io lo chiamo un nuovo Nazismo che è multicolore nero, rosso, verde, giallo, azzurro. Sono vivo e combatto tutti i giorni per sopravvivere agli attacchi degli squadroni della morte pagati per finire il lavoro l’estinzione dei discendenti dei Sumeri, gli uomini più antichi che camminavano sulla faccia della terra, da molte Lobby la Frankista in primis e l’Ordine Nero e a seguire gli Stati Uniti che hanno sputato sulla loro Costituzione.
Sono vivo e le mie armi di difesa sono le gocce di En e il Tavor oro solubile e l’olanzapina
Le ho preso proprio ora le medicine del Dio Pan mio Dio che mi hai dato tanto la follia di resistere un intera vita in un manicomio a cielo aperto nel isola felice.
Non ho più paura dopo che il secondo livello del Partito Chiesa, formato da ex terroristi e votanti della lega e cinque stelle e giovani di sinistra che vogliono il sangue del diverso, mi ha ucciso nel settembre scorso sono tornato in vita grazie agli antichi io lo chiamo così e la paura è andat via. Come un Samurai ho capito che la mia Via è la morte e come Renzo Novatore che come me era un disertore e un soldato del sogno faccio una lode alla vita alla sua bellezza intrinseca stupefacente alla bellezza delle donne che non ho potuto amare perchè non mi è permesso vivere avere rapporti di ogni tipo con l’altro sesso. Mi chiamano femminuccia questa è la condanna che lo Stato in primis il Partito Chiesa poi ha inflitto ai figli dell’anarchia. ai ringiovaniti, ai refrattari, ai provocatori, a tutti quelli che non si sono venduti alle Lobby alla loro devianza anti-nomiana e hanno resistito alla nuova Inquisizione sino al Olocausto della nostra specie. Lo so lo ripeto troppo spesso siamo estinti lo sapevamo solo il plagio dell’ordine francese ci faceva credere di avere una possibilità di vivere.
Scrivo di getto senza pensare alle conseguenze, senza riflettere senza ponderare alcun chè oramai sono agli sgoccioli la signora è sempre al mio fianco. Quando si è un lavoro sporco e lo sono da tutta la vita l’ansia ti mangia il corpo e l’anima. E quando si è in guerra ed io col la legione straniera francese lo ero già stato in missioni suicide si perde il lume della ragione. Il sangue esplode come nei film di Clive Barker, i cenobiti diventano degli angeli vendicatori che invochi al tuo aiuto. In passato quando venivano hanno bevuto tutto il mio sangue e poi le forze del anarchia primordiale mi hanno rimesso la vita dentro. Forse sono un clone, un parassita alieno ma amo, amo ancora e senza speranza. “Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza. (da Angelus Novus)
Sono decenni che tentano di sterminarci in ogni modo possibile e immaginabile. Dopo che tutti i governi del mondo hanno dato l’ok è partita l’estate scorsa il piano di sterminio dei figli degli Anunnaki.

Lo sterminio era già iniziato di noi Capri espiatori in ogni città della culla della civiltà, ogni anno uomini e donne venivano uccisi alla luce del sole sotto la derisione della gente cosiddetta civile perché viviamo in uno stato d’eccezione permanente come l’ARGENTINA durante la dittatura dei militari. Le persone lo accettano perché foraggiate dai soldi delle lobby frankista e simili di ogni colore politico e religioso tutte unite nella devianza.
Jacob Frank il loro fondatore diceva “ La redenzione attraverso il peccato” e ha creato il socialismo degli imbecilli un antisemitismo senza ebrei considerato dei mezzi uomini dai lobbisti da quelli che sanno vivere e parlare bene.
Quando io il guardiano secondo loro ero debole avevo perso la testa per una donna che mi prendeva in giro (una ragazza appartenente a quello che i satanisti chiamano l’armata delle tenebre) una ragazza conosciuta in un social che cinguetta un influencer, che poi ho capito non era una sconosciuta venuta alla porta di casa ad aiutare un malato terminale, ma la figlia di un amico della vecchia autonomia e di un amica che per me era stata una madre, che dopo la morte del padre ha cominciato ad odiarmi a mutare pelle sino a diventare una lobbista, il suo sogno? Il suo sogno il denaro, il successo, il sesso con i vincenti io ero un perdente secondo lei dovevo subire e perire. Ma l’armata è un grande bluff i loro maestri dei ciarlatani e una ad uno stanno sparendo nel nulla, vanno all’inferno? No nel vuoto cosmico così devono finire i Satanisti a libro paga dei servizi, di ogni partito e di ogni governo, condannano e sbeffeggiano coi loro discorsi la Chiesa ma sono la sua immagine speculare.

Quando è iniziato per me la fine? È iniziata in verità negli anni 70 quando il compromesso storico legiferò la morte del uomo, su dei bambini facendo esperimenti genetici “ il ringiovanimento” il nazismo che aveva perso la guerra trionfava col suo maestro coccolato dai comunisti. Lui tirava le file di questo mostro che è stato lo Stato italiano insieme ai frankisti condannava alla schiavitù i figli del anarchia perché avevano il sangue impuro. Accusato da tutti di aver ucciso il Principe che volevo salvare ho vissuto da capro espiatorio come un paria. Il medioevo tornava per vendicare l’assalto al cielo di una generazione e per liquidare le famiglie socialiste anarchiche che non erano compatibili nel nuovo stato d’eccezione. Anzi erano le vittime. Per reazioni noi folli anarchici stirneriani ci vendicammo col culto del eroina, il livello 14 un errore mortale, senza ritorno solo una via di espiazione mi ha dato il diritto alla parola, che protetto fino al 85 dal ordine francese ci è costata la scomunica da movimenti antagonisti ed anarchici.

Quando sono venuti da un uomo distrutto dal amore per una donna che gioiva della mia disperazione.
Ma lei ora, adesso forse l’unica che avrebbe potuto uccidermi ma ha avuto paura, si paura per motivi inspiegabili credeva che mentissi, è diventata l’angelo vendicatore della nostra specie questa per noi è la sua redenzione.

“Tu sei Lucifero vestita, sì, con orli e perle
Tu ti incateni in mezzo al fuoco e dici “viemmi a prende”
Il nostro amore delicato è uno zucchero amaro
Che ci vogliamo solo quando poi più non possiamo
E sto cadendo nel burrone di proposito
Mi sto gettando dentro al fuoco, dimmi “amore no”
Finiranno anche le fiamme ma il dolore no
E non puoi uccidere l’amore, ma l’amore può

Capisci
So che puoi farlo, finiscimi
Aspetto la fine, tradiscimi
Poi dimmi “è finita”, zittiscimi” Achille Lauro
C’est la vie

Quella notte maledetta da Dio dal loro Dio tre uomini dei servizi sono venuti a casa ma io non li ho cercati e pensavo è finita finalmente, ma una fiaccola mi ha ridato vita, la fiaccola dell’anarchia.
Sono venuti vicino al letto hanno detto “Ti dobbiamo uccidere! Simonetti!”
Ho risposto “Va bene ma devo morire come un maestro con una certa cerimonia specifica visto che poi sono il guardiano delle forze primordiali”
I tre uomini e ci vuole coraggio a chiamarli uomini mi hanno riso in faccia e sono tornati dopo cinque minuti vestiti da ciarlatani con una veste ridicola, volevano uccidermi umiliandomi, deridendomi, violentandomi come hanno fatto tutta la vita. Ed io ho ricordato chi ero e il mio potere, il potere della parola ha fatto il resto un sacrifico ai nostri Dei innominabili. I tre cani non ridevano più erano concime per maiali senza testa.
Ma non era finita era l’inizio del estinzione, l’olocausto dei delle stirpi demoniache così la CHIESA ci ha etichettati nei secoli.E un giorno davanti casa e mi sentivo male malissimo seduto in una poltrona combattendo già dentro di me questa battaglia disperata votata alla sconfitta perché difendo e difenderò la mia gente e la mia idea io che ho riposto la mia causa su Nulla!
Sono arrivate le giacche blu a finire il pellerossa che non si è convertito e faceva i scalpi dei sui nemici e non si era mai piegato pagando un prezzo altissimo la non vita. Erano tre plotoni sessanta uomini o forse di più, di ogni colore politico cioè nazisti, comunisti, fascisti, satanisti, mussulmani, cristiani e altre fantasie religiose cioè i liberali. Ridevano credevano di essere addestrati dal Ordine francese che mi aveva venduto decenni fa per denaro per farmi vivere da capro espiatorio.
Tutti palestrati senza cervello, pieni di medicinali che sono delle vere e proprie droghe che ti fanno sentire invincibile indistruttibile.
Io pensavo di morire? No possono venire in mille come quelli di Garibaldi e Nino Bixio che prima promettevano la terra e poi facevano stragi di contadini. La rabbia, il mio odio quello di un refrattario, di un mercenario che ha combattuto contro i mulini a vento per tutta la vita non si può fermare ne distruggere così facilmente, è immortale la sua voce di disperazione!
Poi quando stavo per iniziare la battaglia ho sentito la voce del Padre “”E’ venuta l’ora però ti offriamo il “Patto”, accetti? Si Padre accetto” il sangue mi si è gelato e la battaglia è stata vinta i trogloditi ridevano quando la mia spada agiva, erano ipnotizzati, ridevano quando la vendetta di un ringiovanito li falciava, un sacrificio che in quel preciso momento risveglio i vecchi guerrieri “i senza nome” e l’ordine anarchico in tutto il mondo.
Non ero più solo, siamo in guerra, guerra agli umani.

Subito ho pensato hai mie figli ma i guerrieri mi hanno detto “No, non puoi salvargli ma se vuoi puoi vendicarli”

E loro che stavano festeggiando in ogni parte del mondo, nei social come drogati hanno subito la collera dei discendenti dei sumeri e degli iconoclasti maledetti.
Poi dopo la battaglia purtroppo ho visto i miei figli morti, i miei nipoti morti e vecchi amici ma fratelli con cui mi ero diviso anni fa. Ho visto lui sul selciato agonizzante un leader del movimento anarchico odiato perché non si era mai piegato e venduto, odiato perché faceva paura il suo essere altro diverso da quei compagni che sbagliano nei movimento oggi i lobbisti. Quando ho preso la sua testa tra le mani e mi ha parlato, ho capito che l’amicizia non era mai finita eri come un fratello maggiore le tue ultime parole li nella città più libera d’Italia mi hanno fatto piangere.” Ed io non piango nemmeno se scoppia una guerra”Califano

Ho visto poi più vanti mio fratello di sangue e suo figlio falciati alle spalle dai killer in divisa e ho sentito le ultime parole del unico che non vedevo da anni. Gli ho detto “Per me eri come un figlio migliore di quello che sono stato io, un criminale politico, un agente provocatore un mercenario dicono un sionista, tu eri un angelo dell’anarchia”
Poi ho sentito il riso dei fascisti rossi, era stato un agguato gestito ed ordinato dal eminenza grigia e dai demokratici ridevano come dei matti e non capivano che avevano i minuti contati.

In una casa i vecchi e nuovi stalinisti dal volto democratico insieme ai porci senza ali stavano festeggiando gli omicidi mirati. E’ risuonata la canzone di Ferré Gli anarchici e giustizia per tutti per sempre per tutti i perdenti e i veri unici.
Un ragazzo mi viene vicino durante la mia contro offensiva quando sto piangendo lo guardo e capisco aveva subito violenze di ogni genere da parte dei maiali io gli dico vieni con noi vieni con l’anarchia primordiale, fratello non hai il nostro sangue ma non importa sei uno di noi.
Avevano giustiziato sia li, che il altre città quasi tutti i leader del movimento libertario (non lobbisti cioè frankisti) oltre la nostra specie perché come era già successo in passato lo stato d’eccezione come spiega bene Agamben liquida qualsiasi avversario o cittadino che non sia compatibile, o per motivi personali, con l’Ordine e lo Stato secondo i canoni di un sistema totalitario oggi chiamato democrazia. L’ordine è partito dai fascisti Rossi perché non ammettono come stalinisti un pensiero altro la vera diversità del anarchia. E ed io il che mi auto nomino il Colonnello kurtz conosco e applico la diversità del odio ho chiesto alla Forza primordiale“ Voglio la compensazione voglio che i squadroni della morte siano fermati, il mio appello è stato ascoltato la Morte Rossa come nel libro di Manfredi è venuta e spianato questi nuovi nazisti.
Abbiamo perso siamo stati estinti questo non è un testamento. Perché nessuno lo leggerà ma solo il grido di un soldato del sogno anzi meglio di un mastino della guerra che aveva i suoi piani il potere destituente. Non so quanto mi rimane giorni, minuti, secondi questo è il mondo civilizzato questo è lo stato d’eccezione che chiamate democrazia.

And Justice For All

PS: Tra le vittime del estinzione ci sono persone che in vita loro non hanno mai rubato una caramella di diverse tribù erano socialisti veri che credevano alla libertà e alla giustizia proprio quelli per cui alla fine votavano e gli avevano promesso la salvezza e gli hanno sterminati senza pietà ( nel isola felice i social-frankisti gridavano dopo averli uccisi “abbiamo ripulito il paese dagli ebrei ma nessuno di loro lo era) questo nuovo nazismo poi ha colpito vittime che con questa storia non c’entravano niente vendette personali di uomini che parlano per valori. Ma non ne hanno nessuno.
Amen che la forza sia con me!

“Ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei. Ma non avete il diritto di chiamarmi assassino. Avete il diritto di uccidermi, questo sì, ma non avete il diritto di giudicarmi. Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro che non sanno cosa significhi l’orrore. L’orrore ha un volto e bisogna essere amici dell’orrore. L’orrore ed il terrore morale ci sono amici. In caso contrario allora diventano nemici da temere. Sono i veri nemici… (Col. Kurtz)

Io ho riposto la mia causa sul nulla
Biografia ucronica di Simonetti Walter

Simonetti Walter, nato a Milano il 07/01/1971, è un demone implacabile della negazione, un portatore di luce, la reincarnazione dello stregone folle Il Padre della fratellanza MOCHI, appartenente suo malgrado all’Ordine Galattico della Stella “La Cultura”, chiamato anche “Gli Illuminati”. Ultimo dirigente del Partito dell’Anarchia, mascotte del movimento del 77, cresciuto dai “cattivi innominabili maestri”. Discendente di un popolo maledetto che arriva dall’antica Sumeria, di origini extraterrestri, gli Anunnaki. Tra i suoi antenati troviamo Zorasrtaini, Zeloti, Nizariti detti anche Assassini e i baschi. Per semplificazione viene considerato un ebreo rinnegato.

Dal 1980 diventa il capro espiatorio della società italiana per volere della lobby Frankista e dei Partiti. La sua vita diventa un manicomio e cielo aperto. Tutto per interesse i soldi della lobby trasformano i suoi parenti, amici, sorelle e fratelli in traditori, viene abbandonato a se stesso. IL denaro lo sterco del diavolo trasforma le persone in mentecatti e il clientelismo frankista alza le percentuali di voto del PCI.

Nasce per l’anagrafe l’11/05/1975 a Fossombrone. E’ soggetto a multi personalità e risulta gli scienziati essere immortale e amorale. La super intelligenza artificiale che sprigionava, e la sua memoria, tramite interventi di lavaggio del cervello e controllo mentale, se ne vanno per sempre al inferno. La dislessia l’accompagna per il resto della sua vita. Ma resta un individuo Unico, speciale, terrorista poetico, spia ed agente provocatore doppiogiochista dello SDECE, e gola profonda al servizio della Stasi, cacciato con disonore dalla Legione Straniera.

La pubblicazione nel 2007 di blog su internet segna per Simonetti Walter (l’ebreo che ride) la fine della militanza in progetti più direttamente postsituazionisti (e politici O_O) nella scena sub avanguardista internazionale. Vere e proprie T.A.Z (1977-2000), come quelle del Consiglio degli Unici, l’intervista al Moro con il vecchio della montagna, la morte del demone postmoderno, il Livello 14, il gruppo TNT e i freak di Lucifero, il Nuovo Ordine Mondiale, Gli Illuminati sezione mongoloidi di Fossombrone (la compagnia fittizia). Poi proseguita fino al 2006 con la diffusione di bigliettini da visita locandine in luoghi strategici, magici (locali alternativi, centri sociali, vie e piazze di Bologna, Fano, Rimini, Firenze, Milano, Parigi, la Realidad).

Ma “Simonetti Walter” non è solo un ex anarchico stirneriano: é anche il nome di una leggenda metropolitana, una setta ipersegreta, piccola comunità iniziatica (macchina desiderante nomadica), che raccoglieva attorno a Walter alcuni dei suoi amici e collaboratori. Su questa setta (società pirata), realizzazione di una “violenta congiura dissacrante” che sarebbe stata fondata addirittura sul sacrificio umano di una vittima consenziente, un importante dossier in gran parte inedito fa ora per la prima volta piena luce in queste pagine post-materialiste.

Ho sentito come una perturbazione nella Forza… Come se milioni di voci gridassero terrorizzate e a un tratto si fossero zittite. Temo sia accaduta una cosa terribile “ Walter Simonetti

Agosto 2018 sono i giorni dell’Olocausto dei discendenti Sumeri, gli uomini più antichi. Le Democrazie liberali avevano già stabilito l’estinzione alla fine degli anni 90 poi la mia cosiddetta esplosione a Bologna e la trasmissione televisiva nel 2002 dove denunciavo la mia vita da capro espiatorio da paria fuori da ogni legge umana e divina aveva bloccato per il momento i piani dei nostri liberali di destra e di sinistra, guidati dagli USA. Ma verso il 2005 i governi occidentali hanno ripreso il vecchio piano e hanno deciso che nel 2018 ci sarebbe stata l’estinzione degli ultimi discendenti dei sumeri.
Molti sapevano ed hanno taciuto, ma c’è da dire che qui siamo oltre lo stato d’eccezione siamo in una nuova forma di totalitarismo democratico e iperliberale, omicidi da parte di squadroni della morte (soldati speciali) pagati dagli Stati (cioè i servizi) alla luce del sole di persone molti anarchici conosciuti e rispettati nelle maggiori città d’Europa.
Altri che non avevano mai fatto politica in vita loro solo per vendette personali solo per l’etichetta qui in Italia di anti italiani, una cosa atroce che ricorda il nazismo.
Nel bel paese in prima fila ci sono i social frankisti gli eredi del Partito Chiesa che aspettavano da una vita di chiudere per sempre questa partita con i sumeri e con altri dissidenti. Il loro secondo livello è parte intrigante degli squadroni della morte.
Come posso dire tutto questo perché io sono un sopravvissuto anche se ho le ore contate. Dovevo essere il primo della lista ma le cose non sono andate come volevano.
Ho fatto resistenza, non mi sono sacrificato per lo Stato.
Ho subito molti attacchi ma insieme con amici veri sono scampato alla morte che so essere vicina.
Ho perso amici, figli, nipoti ho perso tutto ma la ragione è tornata ero confuso, perso, sfinito non vado a dire per cosa, ognuno si può perdere questa è la vita che io non ho potuto vivere condannato dal Partito Chiesa e dallo Stato a non avere rapporti, amicizie, donne questo è stato il bel paese per un discendente dei sumeri, morirò la loro sarà una vittoria di pirrò. Amen e gloria a Baal!
Stanno costruendo uno Stato simile a quello dell’ARGENTINA dei Militari chiamandola democrazia mettendoci sempre il segreto di Stato con l’appoggio del popolo drogato dai soldi delle Lobby. Eliminando il dissidente alla propria sinistra oggi gli anarchici e gli anti italiani coi familiari domani gli altri refrattari e i movimento sociali Stalin fa scuola.

07/09/2018

Poche parole sto tramontando ho vissuto l’estinzione difendendomi dagli attacchi degli squadroni della morte che avevano quel sorriso da deficiente sul volto. Dopo aver massacrato anarchici le loro compagne i figli i nipoti, sangue del nostro sangue, sangue del mio sangue. Credevano che distruggere Simonetti fosse una passeggiata così non è stato pe questi nazisti con la bandiera rossa a volte con la bandiera nera. Per combattere a viso aperto il fascismo prima bisogna combattere il fascismo rosso (il social-franchismo).
Non c’è speranza non c’è via d’uscita sono circondato evito la morte quotidianamente grazie ai miei piccoli-grandi amici resisto. Ma ho fatto un patto e va rispettato m’inchinerò di fronte alla morte. Come narra l’Pagature “ Ho scoperto che la Via del Samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte dal mattino alla sera, giorno dopo giorno.” Anche perché il mito diventa realtà “È bene che il samurai, anche quando è sul punto di essere decapitato, conservi l’abilità di compiere un’ulteriore azione senza incertezze. Se saprà tramutarsi in un fantasma vendicatore e mostrare grande determinazione, benché privato della testa, egli non morirà.”
L’ultimo degli anarchici stirneriani se va e muore con lui, muore con me la provocazione. Addio Lugano Bella!
Simonetti Walter un ex leggenda metropolitana da oggi non è mai esistito la macchina del fango dello Stato a vinto questa guerra infame.
Io morirò in che modo è facile immaginarlo e prego i miei Dei di aver cura del mio spirito e dei miei figli durante il passaggio.

Il nazismo ha perso ma in realtà ha vinto la guerra. Dove? Nelle cliniche dei ringiovanimenti su bambini negli anni 70 in molti paesi dell’Europa occidentale, in Italia più di 120 sono stati ringiovaniti di questi alcuni non ce la fecero. Nei laboratori in quasi tutto il mondo dove si fanno esperimenti genetici creando dei mostri a condurli sono una setta nazisti risparmiata e usata dalle potenze vincitrici. A guidarli c’è uno che si fa chiamare maestro è un pazzo nazista che usa per cavie quelli che lui chiama scarti, rifiuti, dannati della terra, tossici, paria di ogni Stato, di ogni minoranza. La scusa è che si fanno esperimenti per il miglioramento del potenziale umano ma in realtà il nazista sta continuando il progetto nazista con il consenso dei governi di quasi tutto il mondo, i primi sono stati gli USA. E’ uno scandalo al sole nessuno ne può parlare c’è il segreto di stato.
IL maestro nazista è centrale per quanto riguarda i ringiovanimenti degli anni 70, e per quanto riguarda l’abominio del “capro espiatorio” che viene praticato in molti paesi occidentali l’Italia in primis. Insieme ai finanzieri della Lobby Frankista antinomiana è loro l’idea(la redenzione attraverso il peccato) e al Partito Chiesa ufficialmente difensore dei diritti civili e delle classi meno abbienti, ma in realtà porta avanti la persecuzione di persone che non hanno per il 99% commesso nessun reato. Dal giorno alla notte diventano anti italiani e la loro vita diventa un incubo, sotto posto ad ogni tipo di violenza. C’è il silenzio generale anche perché la violenza di Stato non fa prigionieri in un cosi detto Stato di diritto. Poi ci sono i soldi che comprano le coscienze di milioni di persone che accettano come fosse normale questa norma che viene diretta dal ventennio fascista. E poi gridano sul social contro il fascismo. Gli altri Partiti sono complici avendo anche loro Lobby che fanno clientelismo ai loro simpatizzanti.
Per noi ormai quasi estinti non ci rimane che pregare i nostri Dei!
PS: Un vento ribelle nel pensiero e iconoclasta nell’azione con gli spiriti dei propri guerrieri morti è riuscita nell’impresa di sgominare la Setta del Maestro Nazista i paesi mezzo Mondo gli USA in testa chiedono vendetta il loro segreto di pulcinella è venuto a galla per qualche giorno. So che ricominceranno a fare e praticare il nazismo nel terzo millennio ma intanto degli scarti della società gli hanno dato una lezione. Anche se è l’ultima cosa che faranno.

Un esperimento si racconta dopo la morte civile. Quando tutto è iniziato? Questa devastante espiazione, questo calvario, come un Cristo post-moderno sono stato messo in Croce “forse” qualcuno dice che il vero Gesù è scappato in India a fare il Santone come Soho. Io non lo so, non so rispondere a questa domanda né ad altre perché non ho ricordi, dannati ricordi. Tabula rasa le medicine della memoria ed il mindfucking dei servizi durato un intera vita mi hanno fatto diventare uno strano essere forse un elfo forse un tipo di mostro come dice Negri. Ricordo solo lavaggi del cervello su lavaggi del cervello ad opera della struttura chiamata secondo livello del Partito-Chiesa, l’ultimo grido alla moda per i radical chic a libro paga delle lobby mafiose di Stato dello stalinismo in occidente. Potrei dire che tutto ha inizio a Bologna la città più libera d’Italia in una notte di magia e follia dionisiaca nel giugno del 1996, bevendo da un bicchiere il potere dirompente di 27 acidi, lì comincia la mia ossessione del linguaggio voluta da tutto un mondo, da tutto un paese che ne rideva e gioiva sarebbe bastato un colloquio di un ora con una psicologa ma così non fu i lavaggi del cervello del 2° livello hanno peggiorato la situazione volevano a tutti i costi uno scemo del Villaggio che sarebbe morto prima o poi suicida o peggio schiantato con l’auto ubriaco. Ma direi il falso. Alla fine del 2000 ero solo un condannato a morte e lo Stato stava eseguendo la sentenza. Commissariata prima a dei piccoli criminali poi a dei cecchini di professione ma nessuno dei due riuscì nell’intento la Forza primordiale era con me e la droga nelle vene mi dava qual incoscienza da farmi credere di essere Dio ed immortale.

L’amore rubato dai servi del Partito-Chiesa Mina canta “ci vuole l’amore” a me l’hanno rubato per un intera vita i sgherri (servi) del Partito-Chiesa perché abbiamo tentato l’assalto al cielo e screditato l’ultima burocrazia staliniana in occidente quella della questione morale quella che viene da lontano e va lontano non si sa dove o forse si diritta a controllare il proprio conto segretato in banca finanziato dalla lobby dei deviati chiamata da sempre Frankista. Da Jacob Frank il primo santone della modernità fondatore di un una setta antinomiana e poi movimento lobbistico (parastatale) dopo la sua morte creatore tra i tanti del “socialismo degli imbecilli”. Sempre coi potenti grigi, neri o rossi o bianchi sempre col potere col le loro idee da medioevo “il capro espiatorio” Io che ho vissuto da capro espiatorio e non lo auguro a nessuno, posso dire Ya Basta! Basta all’amore rubato, basta allo scempio di una Repubblica che si auto rappresenta democratica e civile nata dalla resistenza. Che al suo primo articolo dice di esser fondata sullo sfruttamento del lavoro (sic.) Basta è il grido disperato di un criminale politico un lumen come mi chiamavano gli anarchici, un refrattario, che ora è rovinato, psicologicamente e fisicamente ma ha ancora il “coraggio” del Ribelle, del Anarca Stirneriano, l’UNico! E dico di NO quando le istituzione mi chiedono e mandano dei questionari chiamati elezioni democratiche.

Ma cos’è quest’amore rubato? Chi ha deciso e perché e quando? Alla metà degli anni settanta gli anni del piombo fuso o della contestazione quando nel milanese si stava formando “l’autonomia diffusa” libera da ogni logica e azione di Partito Classe. IL Partito- Chiesa stava entrando dentro lo Stato che aveva poco di diritto e tanto di strategia della tensione. Un area politica nell’ultra sinistra che nessuno difendeva venne sacrificata i suoi militanti perseguitati e i suoi figli rinchiusi nelle cliniche manicomio del ringiovanimento ( un lascito del nazi-fascismo) per esperimenti genetici. Persi due anni della mia vita sia psicologicamente che fisicamente con altri 100 bambini io Walter Simonetti, venni ringiovanito questo è il prezzo della democrazia. Non si fermarono qui con me, l’Unico, Il Messia del Nulla che gli aveva screditati di fronte all’opinione pubblica. Ma era una scusa lo stalinismo perde il pelo ma non il vizio della persecuzione dell’avversario alla sua sinistra. Avevano programmato una vita da film da fantascienza ucronica. I dirigenti più in vista del partito, i burocrati cresciuti a pane Stalin poi ricondotti all’euro-comunismo decisero che non dovevo fare una vita normale avere rapporti con l’altro sesso, avere amicizie cioè dovevo diventare un “capro espiatorio” tante di queste idee vennero dalla Lobby Frankista legata a doppio filo al Partito-Chiesa. Coi loro soldi, coi loro killer avrebbero sistemato tutto. Ero un morto che camminava.
E se una donna ci stava sarebbe stata violentata dai “compagni” più in vista o dagli stessi dirigenti come fossero antichi sovrani, questa era la ciliegina sulla torta. Ma le cose non andarono proprio così solo col l’aiuto dei lavaggi del cervello (e le medicine della memoria illegali) da solo contro tutti sono riusciti a non farmi vivere a cancellarmi il vissuto quotidiano, mi hanno rubato l’amore. Ora siamo qui tutto è aperto anche se tutte le strade sono sbarrate. Ci vorrebbe un insorgenza singolare, un sussulto destituente a favore dell’anarca stirneriano, al massimo una petizione popolare virtuale ma non ci sarà mai per un criminale politico che alcuni considerano un vampiro (psichico) uno dei peggiori esseri umani vissuti in Italia dicono i campioni del post-stalinismo ora iper-liberali. E poi soprattutto i soldi frankisti sono soldi anche se poi fai l’uomo di sinistra e inneggi ai diritti umani ma quello che non capisci e che fai parte del socialismo degli imbecilli. All’ora non rimane altro che pregare Ba al e farsi i tarocchi che poi ci scappa pure un selfie.

Messia?! Mi chiamavano Messia, non ero stato io a decidere, anche se per qualcuno ero il piccolo grande uomo che volle farsi Dio di una moltitudine di genti “l’autonomia diffusa” tesserata col timbro dei servizi francesi del vecchio della montagna. Ma era scritto nei libri che un giorno sarei arrivato, per la Chiesa l’Anti-Cristo l’apocalisse gnostica? Per le sette iper-segrete la reincarnazione di Gesù il mago. Per miei figli tutti o quasi ero il loro eroe, per l’Ordine ero il ciarlatano del Nulla, per questo mi avevano venduto i miei zii, al miglior offerente la lobby Frankista e gli Stalinisti, in schiavitù. Per i nuovi filosofi della belle epoque un folle tossico in meno da non considerare e da rinchiudere nei nuovi manicomi a cielo aperto, per i neo-operaisti di tutte le scuole un traditore con l’infamia di aver provocato i provocatori, così per i transfughi della reazione ero l’ebreo lo spirito antinazionale. Con il loro bel comunitarismo avevano trovato la soluzione un nuovo capro espiatorio da esporre al mercato del lunedì.
Messia!? Mio figlio il turco ci ha creduto più che a se stesso!! Plagio?! Possessione? Ora non crede più è rinsavito anche grazie al potere delle mie mani sotto la spinta di Luca l’angelo che ha risvegliato di nuovo il profeta facendolo piangere lacrime che sanno di gioia di liberazione…
Questa è la libertà in questo paese occidentale

Ecco un altro “esperimento”; esperimenti, fatti… verità in ultima istanza; ma fatti non ce ne sono e qui, poi, meno che altrove. Qui tutto è inventato da qualcuno, è la trovata idiota di qualcuno – possibile che non ve ne rendiate conto? E voi lo dovete assolutamente sapere di chi è; ma, ma perché poi, a che cosa servono tutte le vostre nozioni, quale coscienza ne potrà soffrire? La mia? Io non ho coscienza, ho solamente nervi! Una carogna mi stronca, mi si apre una piaga; un’altra carogna mi loda, è un’altra piaga; tu ci metti l’anima, ci metti il cuore, e quelli, niente, ti divorano l’anima e il cuore; tiri fuori dall’anima lo schifo, divorano anche lo schifo; sono tutti colti senza eccezione… e hanno tutti fama di alta sensibilità e tutti ti turbinano intorno: giornalisti, redattori, critici, femmine, senza darti un attimo di respiro e tutti ti incitano: “Dài dài!…” Ma che razza di scrittore sono io, se addirittura odio scrivere! Se per me è un tormento, una fatica, una incombenza dolorosa, vergognosa come schiacciare le emorroidi! Un tempo pensavo che qualcuno sarebbe divenuto migliore grazie ai miei libri… ma se non servo a nessuno! Creperò… e dopo due giorni mi avranno dimenticato e cominceranno a divorare qualcun altro. Io pensavo di cambiarli e invece sono stati loro a cambiare me, mi hanno cambiato a loro immagine e somiglianza! Prima il futuro era soltanto il proseguimento del presente e tutti i cambiamenti erano molto lontani, al di là dell’orizzonte, adesso il futuro si è fuso col presente. Loro sono forse pronti a questo? Ma se non vogliono sapere niente di niente, loro divorano e stop!! (lo Scrittore)

.”

La più profonda felicità dell’uomo è nell’essere sacrificato, e la suprema arte del comando consiste nell’additare fini che siano degni del sacrificio.
Ernst Junger L’Operaio

“Ho i ricordi di un altra vita” Ma è un sogno Dargen D’amico
Ho i ricordi di un altra vita come dice Dargen, della mia vita, delle mie altre personalità, della mia schizofrenia, di Walter Simonetti l’unico il demone che si credeva Gesù e mi dico che tutto questo non è un sogno, un allucinazione, una paranoia della mia mente. Sono fuori come un terrazzo ma non mento. Forse è l’azione della torazina che mi è stata iniettata in questi anni con la forza a farmi scavare nel passato.
Poi c’è la protesi nella mandibola, uno strano elfo sono con una strana voce sono diventato. Causata da un pugno gigantesco di un fascista rosso e poi fatta esplodere dai servizi con una siringa, operato con i soldi del blasco in una clinica privata. Ma non posso fare lastre ( questo vuol dire essere un pariah della società dello spettacolo). L’unica volta che ho tentato, anni fà mi hanno preso i giro ” Pensa alla ragazze stai benissimo” e mi hanno dato una stropicciata lastra dove non si vedeva niente, nessun cd con la situazione della mandibola. Questa è l’Italia del capro espiatorio.
Ho ricordi di un altra vita come dice Dargen, tutto è iniziato alla fine del 2000 a Bologna in una notte di fuoco dove mi sono giocato tutto e poi proseguita nella città natale dove dovevo morire ma il cecchino ha avuto paura della leggenda dell’unico, chi uccide un maestro poi…, questa era la volontà del Principe e della sua lobby dei deviati. Poi un anno vissuto pericolosamente, ricordo di essere morto e poi ritornato in vita per due volte che strani questi ricordi che strana la catalessi, con una scimmia gigantesca poi la fuga a Venezia il Carnevale dove si sono scambiati i ruoli io per la prima volta diventavo attore protagonista e non più spettatore della mia vita. I miei figli quanti figli, amo i miei figli. Per un attimo ho potuto rivederli ma è stato un attimo il leviatano post-moderno non concede nulla a chi a tradito la nazione a chi è di sangue impuro, a chi ha combattuto il fascismo rosso e nero. Ricordo che dicevo a tutta la truppa della Legione Straniera Francese “Io sono uno strano soldato della legione il soldato dell’anarchia pronto a tutto sono un morto che cammina un mostro” e per questo mi hanno cacciato anche da lì. Amen. Per una notte sono stato il protagonista, l’eroe di un programma televisivo che su Rai Tre andato in onda sotto il segreto di stato, cioè ogni cinque minuti una presentatrice diceva di cambiare canale, dove sotto gli occhi increduli dei politici e dei giornalisti ho smascherato l’abominio che tuttora esiste in questo paese “il medioevo più nero”, cioè la persecuzione dei capri espiatori (chiamati schedati come anti-italiani), il 99% di questi sono uomini e donne innocenti è solo il risentimento e la vendetta del Partito-Chiesa o Partito-Stato di stalinista memoria che oggi si chiama democratico e dalla Lobby Frankista e della lobby cattolica dell’Ordine Nero che coi loro soldi spinge il cosiddetto popolo a violentare perseguitare i paria (gli anti-italiani). Veri e propri pogrom senza ebrei su cittadini inermi . I giovani di sinistra chiamano questo una conquista dei lavoratori. Il corporativismo fascista è una conquista?
Io resisto, io esisto, l’unico ha riposto la sua causa sul nulla!

Essere uomini nell’inumano Adre Ady
Poi dal mio cuore malato, straziato ,
Mi viene, ancora, in mente mi viene;
Il calcio d’un fucile il cuore mi ha sfondato,
Mille orrori gli occhi mi han logorato,
Un genio muto la gola mi ha strozzato,
E la follia il mio cervello ha sbriciolato.

Julie la mia stella del mattino

C’è sempre nelle tue parole e immagini una ricerca e definizione sublime.

“Basta amare un essere con tutto il cuore, perché tutti gli altri ci sembrino degni d’amore” W.Goetthe

Trovarti in questo oceano virtuale è stata un impresa alla Don Chischiotte perché è tutta una vita che lotto contro i mulini a vanto! Sei una luce nel deserto un oasi che rinfresca la mia mente provata da mille illusioni, ti lascio con un bacio.

Il tuo sguardo allo stesso tempo toglie il fiato e da ansia perché così è la bellezza.

Un sorriso vale più i mille parole.

Il giorno che sta nascendo spero che abbia i tuoi occhi così belli e fiduciosi.

Buongiorno il sorriso di un angelo può cambiarti il verso di una vita andata ai resti, il sorriso di un angelo è miracoloso.

Non si si può tradurre la bellezza lei esiste è presente in te dalla nascita.

Vola e guarda sempre in alto perché non cadrai mai sei un angelo di questi tempi oscuri.

Il tempo passa ma tu resti una certezza una irresistibile sirena che incanta i miei occhi e offusca la mia mente è un sogno ad occhi aperti.

Guardandoti si con l’immaginazione toccare il cielo con un dito…

Sperare anche quando tutto il mondo remi contro con la forza dell’amore.

Qual sarà il tuo segreto? Io leggo nei tuoi occhi e sento nella tua voce la poesia incontaminata di un angelo caduto tra uomini e donne posseduti da un Dio che non ammette eresie il denaro, dico questo perché un tempo ero uno stregone per i calunniatori un ciarlatano. Ma vedevo nel futuro una maledizione gli uomini non vogliono sapere il proprio destino. Ho visto anche il mio…

Il passaggio al bosco può essere una metafora, una scelta obbligata, può essere uno stile di vita di ricerca della felicità. Il mio forse si è capito è una scelta obbligata sono come un fuorilegge che cerca nel bosco un ancora di salvezza. Ma non è semplice a volte il bosco può bruciare e uno si ritrova nel mondo di sopra spaesato con una taglia sulla testa.

Forse è impossibile non basterebbero mille parole per aprire il tuo cuore perché è quello di un angelo senza padrone, che vive tra di noi fortunati di aver per poco incontrato la sua anima.

Tu sei la musa per ogni artista che abbia un cuore e degli occhi, tu sei la musa che tutti stavamo aspettando, tu sei la musa ed io sono arrivato un minuto dopo venti anni dopo, sono arrivato in ritardo ma ti amo ancora di più con lo spirito di un ribelle.

Sirena dei mari esci ora allo scoperto per fare compagnia ai miei pensieri che non sono sempre belli. Ma tu sirena allievi le ferite e con la poesia fai sognare.

Vorrei essere un insetto per poter volare vicino al tuo corpo stella del mattino. Osservarti è come rinascere di nuovo senza macchie in un altro continente ma sai bene che è solo un sogno di un uomo disperato.

Stella del mattino un ultima parola prima dell’evento! Prima che tutto evapori nella condanna del silenzio. Tu sei come una super eroina in ogni luogo e manifestazione ti trasformi in un incantevole stupore.

Hai dei poteri magici oltre quella dolce fiera bellezza e intelligenza che non guarda in faccia a nessuno anche se c’è del rispetto nei tuoi occhi c’è quella tenerezza e sensibilità che io ho perso forse per sempre, diventando il mostro della laguna nera, perché l’evento si sta avvicinando. I giorni sono tutti uguali attaccati dal nemico peggiore la solitudine. Questa è epoca di passioni tristi, Nichilismo reattivo, adorazione del denaro il vero Dio, il mio sogno è dargli fuoco ai soldi. La politica ha fallito per questo ne sto lontano qui in Italia il paese è in mano ad una Lobby che decide chi può vivere e chi invece è il paria della società dello spettacolo. La sinistra che viene dalli stalinismo oggi democratica non ha reciso nessun legame con queste barbarie medievali come il capro espiatorio ci sono anche qui interessi clientelismo e Devianza estrema. Tutto questo è nascosto dal segreto di Stato.
Io sono l’ultimo degli anarchici stirneriani tutti gli altri sono evaporati.
Ho fatto un patto con potenze ultra dimensionali come li facevano gli antichi Sumeri.
Non dimenticarmi nel bene e nel male il tuo Poeta. Che sta tramontando verso un orizzonte e una nuova vita

Il primo segno dell’inizio della conoscenza è il desiderio di morire. Questa vita sembra insopportabile, un’altra, inaccessibile. Non si ha più vergogna di voler morire. Si domanda di lasciare la vecchia cella che si odia per essere trasferiti in una nuova cella che si imparerà a odiare. Un rimasuglio di fede continua comunque a farti credere che, durante il trasferimento, il padrone passerà per caso nel corridoio, guarderà il prigioniero e dirà: non rimettete in carcere costui, egli verrà da me (Frana Kafka).
e cosa ti manca? Tutto! Manca l’essenziale l’amore.

“Chiamiamo invece Ribelle chi nel corso degli eventi si è ritrovato isolato, senza patria, per vedersi infine consegnato all’annientamento. Ma questo potrebbe essere il destino di molti, forse di tutti – perciò dobbiamo aggiungere qualcosa alla definizione: il Ribelle è deciso ad opporre resistenza, il suo intento è dare battaglia, sia pure disperata. Ribelle è dunque colui che ha un profondo, nativo rapporto con la libertà, il che si esprime oggi nell’intenzione di contrapporsi all’automatismo e nel rifiuto di trarne la conseguenza etica, che è il fatalismo.” (pp. 41-42) Trattato del ribelle Junger

“Il legame tra l’uomo e il Totem è reciprocamente benefico: il Totem protegge l’uomo, e l’uomo dimostra il suo rispetto per il Totem il molti modi , non uccidendolo…” James G. Frazer Totemismo

“Tu sei un Totem dobbiamo distruggerti per avere il tuo potere” un satanista (franchista) della provincia paranoica

“Non ti preoccupare se non hai ancora fatto quello che dovevi, eri impegnata a salvarti la vita.” Alessandra Perna

Un cervello da fermare.

Vogliono fottere la mia mente?! Al lupo al lupo! Hanno fottuto la mia mente. Quella dell’Unico che si iniziato da solo all’arte. Ci sono voluti 17 anni, 10 ricoveri in psichiatria, iniezioni illegali di sostanze vietate, tra cui l’eroina, di lavaggio del cervello, attacchi psichici, processi sommari sulla pubblica piazza, mentre il mondo fuori continua la sua corsa nel menefreghismo assoluto. Agenti speciali dell’Ordine dal passato glorioso, spacciatori di eroina di Stato con i valori che invocano la forca per gli altri, militanti del Partito-Leviatano con che ancora usano i metodi staliniani, con le loro sentenze fuori dal mondo “Tu non potrai avere rapporti”… estremisti di destra, di sinistra e di centro. Vogliosi bramosi di aumentare il proprio conto in banca di farsi una posizione. Il salario garantito nella loro lotta contro il lavoro non è mai arrivato quindi per il vecchi cattivi maestri è più facile chiedere il conto, essere a libro paga della lobby Frankista e partecipare al banchetto cannibale, allo stupro dei capri espiatori: ex anarchici stirneriani e persone che non hanno nessuna colpa se non quella di aver detto la verità alla comunità europea sui crimini del Partito Stato di questa onesta Repubblica fondata sulla sfruttamento del lavoro nata dalla resistenza, che un tempo tutti noi si è combattuto senza quartiere. Per i nazi-fascisti e i cattolici fondamentalisti e come ritornare al ventennio alla persecuzione del diverso, del ebreo è come un sogno che diventa realtà, la comunità che torna al medioevo, sangue suolo e che si erige a giudice e boia. Per tutti gli altri è la devianza, il virus della lobby, “la redenzione attraverso il peccato”Jacob Frank .
Ma noi resistiamo chi al confino chi rinchiuso in manicomio, in bilico vicino al suicidio col la morte dalla nostra aspettiamo il giudizio della Forza primordiale.

C’è qualcosa nel mondo che costringe a pensare. Questo qualcosa è l’oggetto di un incontro fondamentale e non di un riconoscimento (Deleuze 1994)
Jean-Jacques Rousseau che afferma “Se mai c’è stata al mondo una storia certa e provata, quella è la storia dei vampiri. Non manca nulla: i rapporti ufficiali, le testimonianze di persone attendibili, di chirurghi, di preti, di giudici. L’evidenza è completa”,
Sogno ad occhi aperti il mio Maestro Ananda? Dove sei? Sono allucinazioni, ti sei perso nei trip mentali indotti dall’isolamento, dalla depressione e dalla patologia (borderline) dicono i medici della terza via quella di Tony Blair il paradiso in terra il capitale che si è fatto uomo. Sono sogni virtuali, sembrano reali come le nuvole che ti passano sopra e tu fai i tuoi progetti di fuga nelle colonie extramondo, mentre loro formano strani disegni come fossero forze primordiali che attendono il loro momento per adempiere alla verità alla giustizia alla compensazione. Attraverso gli astri solo li c’è la pace sperata. Mentre ora abbiamo anche in Italia un gaucho insostenibile figlio del fascismo rosso non nasce dal niente, che non mantiene la parola data disonore, disonore, disonore. E l’alternativa a cinque stelle come la destra reazionaria e populista è la merda a cui bisogna stare lontano perché infetta per loro il capro espiatorio è intoccabile un vanto per lo Stato di diritto. I paria noi capri espiatori della società dello spettacolo siamo per tutti questi vecchi e nuovi politici dei mostri da massacrare fino alla fine dei tempi (homo sacer) diceva il vecchio filosofo che non voleva essere nominato, siamo come l’ebreo errante condannati in eterno, per cosa? Per aver offeso e screditato lo Stato, il Partito il vero il Moloc, Il vero mostro del 900? La maggioranza degli intoccabili sono in verità degli innocenti, sono il capriccio e la devianza dei finanzieri Frankisti (dei loro riti antinomiani) e dei loro amici stalinisti in ritardo di un secolo che ricercano l’immortalità e si divertono a violentare dei poveri cristi applicando le leggi del medioevo e del ventennio fascista che a parole condannano. Si credono dio in terra. Ma Dio è Morto!!
Parlo da solo come i matti sono sulla strada di Paolo ho visto la luce mentre venivo avvelenato con iniezioni di torazina e altre sostanze dai servizi della società liquida che mandano il cervello in game over. Ma ho tenuto duro e dalle parole ho imparato tanto e dai miei figli ho imparato il rispetto e l’amore. Sono il messia vagabondo sono il Messia del nulla.

Sono giorni strani dove la tensione si respira nell’aria, gente camuffata travestita come a carnevale con le maschere che fanno paura è un film dell’orrore di Pupi Avati ma siamo già oltre il tempo massimo, dopo gli anni zero e ciarlano convinti dalla tirannia dei valori ( i valori sono stati costruiti dalla borghesia per darsi un tono per ereditare il potere divino dell’aristocrazia e giustificare il dominio e l’espropriazione sui proletari e lumpen senza controllo). Cercano questi nuovi missionari del pensiero unico di plagiarti di confonderti con la persuasione e con il solito atteggiamento unidirezionale che ha un limite non accetta la differenza quella vera. IL missionario ti vuole dire è giusto che tu sia un capro espiatorio, un paria, della società dello spettacolo sei nato per subire, questi sono i grandi valori liberal democratici del bel paese. A loro interessano soltanto i soldi giovani o vecchi sono gli eredi della grande tradizione dello stalinismo, della socialdemocrazia, sono gli eredi del fascismo e della Santa Inquisizione oggi democratici, populisti, liberal fascisti, qualunquisti, con le stelle sul petto oltre la destra e la sinistra uniti per un nuovo Auto da fé.
Oggi quindi mancano le parole, anche quelle più importanti per definire un non vissuto quotidiano. La deriva senza approdi è come una discesa all’inferno. L’inferno cari preti è qui sulla terra l’avete costruito voi. Si può definire questo vivere? Uno direbbe cosa ti manca? Tutto! Manca l’essenziale l’amore.

The Process Church of The Final Judgment

“Se un uomo chiede: che cos’è The Process?
Rispondigli: Esso è la Fine; la cessazione Finale del mondo degli uomini. È l’agente della Fine lo strumento della Fine.
Nostro è il compimento di tutte le religioni. La nostra è la Religione della Fine.
Noi siamo i messaggeri ed i precursori della grande distruzione che Dio porterà sulla terra.
Noi siamo la porta verso il Nuovo Mondo” ( If a Man Asks aprile 1968 )

Cara Polly Jane un pensiero invisibile

Cara Polly Jane un pensiero invisibile

The Devil
PJ Harvey

As soon as I’m left alone
The Devil wanders into my soul
And I pretend to myself

I go out to the Old Milestone
Insanely expecting you to come there knowing
That I wait for you there

Come! Come!
Come here at once!
Come! Come!
On a Night with No Moon
Because all of my being is now in pining
All of my being is now in pining.

What finally cheered me
Now seems
Insignificant!
Insignificant!

Cara @pjharveyofficial, cara PJ, cara Polly jane,

prima che mi dissolva nel nulla in quel vuoto che mi cerca da tutta una vita e non sto parlando del nirvana che ho confuso con la droga in passato, ma del mondo di sotto e di sopra degli angeli ed e i demoni fratelli e sorelle siamesi e delle mie sorelle, madri e mogli. Volevo lasciarti un pensiero. Un ricordo? No non oso tanto perché so stare al mio posto quello del perdente radicale (ma chi sono io vincenti? Forse i liberal o i comunitaristi del socialismo degli imbecilli col loro capro espiatorio e laboratori neo-nazisti. Ma per caso ho tra le mani un libro con le tradizioni dei tuoi testi in italiano dei primi album e oggi al lavoro guardavo qualche tuo video cercando di capire cosa ti aveva spinto a fare un patto col diavolo insieme al Papa Nero e altri, ed ho pensato sei tra le poche persone che mi hanno difeso, hanno difeso un mostro della laguna nera come nel film di Hollywood. Anche se il nostro patto è finito cessato, stracciato in mille pezzi perché avevi avevi capito che un Buddha (un Buddha criminale o forse un monaco guerriero )se lo incontri per la strada gli spari non lo ami, anche se a Parigi io ancora un bambino drogato che sognava l’amore nel 2001 non capivo le tue parole i tuoi gesti bruschi che volevano farmi capire Addio Walter! Ma non ricordavo la favola che c’era stata una favola senza lieto fine. Tu parlavi di un basco ma in realtà tu parlavi di me un paria della società dello spettacolo. Poi, poi gli ultimi incontri casuali perchè io non ricordavo proprio nulla a Milano dopo il concerto senza tu senza voce e per caso a Fano avevo lasciato ad una persona del tuo gruppo un mio volantino e mi hai chiamato non ricordo cosa mi hai detto perché non c’è bisogno di spiegarlo ero sotto #mindfuking ma tu sapevi che ero un morto che camminava uno zombie etc etc e pensare che un tempo che sembra appartenere ad un altra dimensione ad un altra epoca volevi sposarmi per salvarmi e pensare che hai fatto la scelta giusta. Tu sapevi che non avevo speranza anche se qualcuno diceva “Solo per chi è senza speranza c’è data la speranza.”#walterbenjamin e ti lascio ora che da uomo invisibile sto per raggiungere i miei figli ti lascio con le tue parole di quella canzone “ Sento il suo cuore intrappolato
Il cuore come uno sparo…
Ciao Polly
Riccardo

civilwarcorrespondent
Words leave my heart dry
Words can’t save life
Love has no place here
No joy, no tears
Darling, time’s changed
Time leaves, time fades
Please see through my eyes
Save your tears for the next who dies
I shout but he don’t hear
I put down on a page
Darling spare me your tears
Just send me the light of day
I shout but he don’t hear
Just put down on the page
Darling spare me your tears
Dear God please send me the light of day
I can feel his
Heart wired
Heart like
Gunfire
Gunfire
Gunfire
Gunfire

PS:
Polly ieri mentre parlavo con gli spiriti
parlavo con mia figlia così carina così premurosa
anche se non è di questo mondo ma io ne faccio parte?
Mi è scesa una lacrima e non rido più come un tempo
non bevo più da anni la scimmietta è sparita.
E penso sono servito a qualcosa questi gironi del inferno?
Forse solo il rispetto per se stessi
intorno combatto da solo, il vuoto, la solitudine, l’ansia ed il panico,
la linea del nulla è alle mie spalle
e gli squadroni della morte vogliono la mia testa.
Polly principessa quella favola e una delle poche cose che mi salvano
grazie di tutto il tempo è bastante e anche se ho visto cose incredibili
a cui non crede nessuno le poche cose che contano sono le persone come te Polly Jane.
Ciao Riccardo